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domenica 14 Luglio 2024
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“Sergino Memories”, inaugurata la Panchina sonora in memoria di Sergio Piazzoli

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Una giornata intensa è stata quella del 21 giugno, nel ricordo di Sergio Piazzoli, iniziata la mattina con una visita speciale alla mostra commemorativa “Dieci anni senza Sergio Piazzoli” al Cerp della Provincia di Perugia (Rocca Paolina), quella di alcune delle persone che hanno incontrato il promoter perugino nel loro percorso di politici e amministratori pubblici.
Persone che nei loro ruoli hanno condiviso con lui storie ed emozioni. Ex Sindaci, assessori comunali e regionali, politici, amministratori pubblici: tra gli altri, Renato Locchi, Gabriele Violini, Maurizio Rosi, Diego Zurli, Fabrizio Croce e rappresentanti dell’Arci.
Visitabile fino al 21 luglio, l’esposizione vuole celebrare la vita e l’eredità del grande organizzatore di concerti che ha lasciato un’impronta indelebile nella scena musicale umbra.
I presenti hanno così ripercorso anni importanti di politiche culturali e concerti organizzati con Piazzoli, accompagnati da Wladimiro Boccali e Stefano Mazzoni, rispettivamente presidente e vicepresidente del Comitato “Per Sergio Piazzoli”, comitato artefice del progetto “Sergino Memories” ideato e realizzato a dieci anni dalla prematura scomparsa di Piazzoli con una serie di iniziative.

Il pomeriggio all’Isola Maggiore è andato poi in scena uno dei momenti più attesi e simbolici. Durante l’avvio della tre giorni di festival Moon in June è stata inaugurata la prima “Panchina sonora” in memoria di Piazzoli. A cura della Signorini Associati sarà poi affiancata successivamente da una seconda panchina presso i Giardini del Frontone di Perugia (inaugurazione 12 luglio, ore 18.30, prima del concerto di Vinicio Capossela ad Umbria Jazz).
Accanto alla panchina è stato posizionato un totem con un QR Code grazie al quale attraverso l’uso di smartphone si potranno scaricare play list musicali ed ascoltare seduti i brani amati da Piazzoli.
Sul totem è scritto: “Sergio Piazzoli ha portato in questa piccola regione gli artisti più importanti nei luoghi più suggestivi. Qui amava sostare e immaginare nuovi concerti”. E poi la frase di Francesco De Gregori: “Sergino era più di un promoter, era un musicista tra i musicisti”.

“La nostra comunità deve molto a Sergio che qua aveva scelto di fare i suoi concerti oltre che di prendere una casa, per l’Isola Maggiore è stato un vero e proprio dono” ha affermato il sindaco di Tuoro Maria Elena Minciaroni prima di scoprire la panchina insieme alla presidente della ProLoco Silvia Silvi, alla direttrice artistica di Moon in June nonché compagna di Piazzoli Patrizia Marcagnani, all’architetto Giovanna Signorini e al presidente del Comitato Wladimiro Boccali.
Una panchina voluta – è stato detto – per mettersi in connessione con Sergio Piazzoli. Nella parte dove si appoggia la schiena, le stecche della panchina sono state sostituite da un pentagramma che riporta alcune note del brano “Sea Song” di Robert Wyatt.
E a proposito dei brani in playlist Patrizia Marcagnani ha poi ricordato che oltre ai brani del cuore di Piazzoli sono state inserite anche canzoni attuali che lui stesso avrebbe apprezzato.

La giornata è poi terminata con il concerto al tramonto di Malika Ayane, protagonista a seguire del “Concerto per Sergio Piazzoli” in compagnia del suggestivo scenario dell’Isola al centro del Lago Trasimeno. È stata infatti Malika Ayane ad aprire il festival Moon in June con un sentito omaggio a Piazzoli. Un legame forte univa Malika e Sergio, un’ammirazione reciproca e una stima profonda che ha spinto la cantautrice ad accettare questo speciale invito. Accompagnata da un trio acustico, Malika Ayane ha dato vita quindi ad un’esibizione intima e raffinata con un omaggio sentito ad un amico speciale.

“Diciamo che oggi qua per noi è una festa, godiamoci questa vita anche per ricordare nel modo migliore Sergio” ha detto dal palco la cantante che prima del concerto aveva speso parole importanti per ricordare l’amico-promoter: “Mi aveva invitato sull’isola Maggiore dove stava costruendo la sua casa dei sogni, io mi sono innamorata di quel posto e, come sempre ogni volta che mi innamoro di un posto ci voglio rimanere per sempre, gli ho chiesto di darmi una mano a cercare una casa anche per me e siamo rimasti tutto il giorno insieme a girare ogni angolo dell’isola insieme. Non c’è stato momento in cui io abbia dubitato che lui fosse pronto ad ascoltarmi per aiutarmi a trovare la strada musicale più adatta a me, finché poi non ci ho fatto il brutto scherzo di lasciarci. Passare del tempo con lui ed essere sempre travolta dalla sua vitalità mi ha regalato la forza di fare sempre del mio meglio e di sognare sempre in grande, anche quando qualcosa sembra impossibile”.

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