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domenica 13 Settembre 2026
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Coop Centro Italia: alte adesioni allo sciopero per chiedere il piano industriale, la risposta dell’azienda

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Prima Pagina - AdnKronos

Preoccupazione tra i circa 280 lavoratori del magazzino e della sede di Castiglione del Lago. Filcams Cgil Perugia e Uiltucs Uil Umbria temono gravi ricadute sul territorio ma Coop Centro Italia dร  rassicurazioni

La quasi totalitร  dei circa cento lavoratori del magazzino e gran parte dei circa centottanta dipendenti della sede di Coop Centro Italia hanno aderito allo sciopero di due ore indetto nella giornata di giovedรฌ 20 febbraio dagli stessi e dalle organizzazioni sindacali Filcams Cgil Perugia e Uiltucs Uil Umbria โ€œper chiedere con forza allโ€™azienda il piano industriale ย relativo alla fusione per incorporazione con Unicoop Tirreno e le ricadute occupazionali che lโ€™applicazione dello stesso avrร  sui lavoratori e su tutto il territorio localeโ€. Lo sciopero รจ stato accompagnato da un nutrito presidio di lavoratori, circa centottanta, che si sono ritrovati davanti alla sede di Castiglione del Lago. A portare la loro vicinanza anche rappresentanti delle istituzioni locali con i sindaci di Castiglione del Lago, Matteo Burico, Magione, Massimo Lagetti, e Paciano, Luca Dini, il consigliere regionale Cristian Betti e alcuni consiglieri comunali di Castiglione del Lago. Dโ€™altronde, la questione รจ molto delicata essendo Coop Centro Italia una delle imprese piรน grandi della regione e uno dei maggiori bacini occupazionali del Trasimeno.

โ€œVogliamo essere subito chiari per non esseri strumentalizzati โ€“ hanno ribadito Filcams Cgil Perugia e Uiltucs Uil Umbria, ringraziando anche le istituzioni e le forze politiche presenti โ€“: non siamo contro la fusione. Anzi, riteniamo questo passaggio fondamentale per fare in modo che la cooperativa possa continuare a vivere. Siamo qui fuori oggi, in sciopero, perรฒ, per ribadire con forza la necessitร  che Coop Centro Italia fornisca subito un piano industriale. Scioperiamo per questo. A oggi non sappiamo quali siano le intenzioni dellโ€™azienda. Chiediamo perciรฒ che la cooperativa si sieda nuovamente al tavolo, in maniera responsabile, e ci dica qual รจ il piano industriale. Questo tavolo non deve essere solo nazionale, ma anche locale perchรฉ soprattutto qui a Castiglione del Lago temiamo ricadute occupazionali: cโ€™รจ in ballo la tenuta del tessuto economico e sociale di un intero comprensorio e non solo. Dโ€™altronde la sede legale della futura Unicoop Etruria sarร  ubicata in provincia di Livorno e questo pone molti dubbi sul destino dei lavoratori della sede di Castiglione del Lago. La cooperativa si deve sedere al tavolo, in questo territorio, e aprire subito un confronto con le organizzazioni sindacaliโ€. In alcuni aspetti specifici, poi, i sindacati sono stati chiari: โ€œPer quanto riguarda il magazzino, giร  da anni interessato da esternalizzazioni, la nostra posizione รจ categorica: non accetteremo ulteriori forme di esternalizzazione. A questa ipotesi ci opporremo con tutti i mezzi. Anzi riteniamo necessario ragionare su eventuali internalizzazioni nel caso di ipotetiche ricollocazioni. Ma la nostra preoccupazione รจ anche per i punti vendita. Nonostante le rassicurazioni della cooperativa, vogliamo avere ulteriori certezze sul futuro dei punti venditaโ€.

โ€œOvviamente โ€“ concludono Filcams Cgil Perugia e Uiltucs Uil Umbria โ€“ non accetteremo ricatti del tipo โ€˜o ti trasferisci in una nuova sede o perdi il posto di lavoroโ€™. Su ogni aspetto ci dobbiamo confrontare al tavolo. Non vogliamo neanche che lโ€™azienda faccio appello al senso di responsabilitร  dei lavoratori: i lavoratori ne hanno avuto anche troppa di responsabilitร  in questi anni, rinunciando progressivamente a parte dei loro diritti, proprio credendo di contribuire alla rinascita della cooperativa. Ora il senso della responsabilitร  ce lo devono avere i dirigenti della cooperativaโ€.

Intanto da Coop Centro Italia fanno sapere che i contenuti del Piano Industrialeย sono giร  stati illustratiย ย in occasione dellโ€™incontro del 13 gennaio,ย che si รจ svolto a Romaย con le rappresentanze sindacali di categoria, nonchรฉ RSU e RSA di ogni singola unitร  organizzativa delle due Cooperative. E che aย seguito dellโ€™ultimo incontro, del 4 febbraio le Organizzazioni Sindacali ย stesse hanno diffuso un comunicato unitario in cui si evidenzia che la Cooperativa ha fornito โ€œprime, parziali rassicurazioniโ€ย riguardo a magazzini e sedi. ย Nello specificoย โ€œI magazzini di Vignale e Castiglione del Lago non saranno interessati da ricadute diretteย e in generale tutti gli attuali siti logistici sono considerati funzionali al nuovo progettoโ€ e che โ€œSulle Sedi sarร  operata โ€œunโ€™ottimizzazioneโ€, ma non sono ancora in grado di quantificare gli eventuali esuberi che si determineranno.ย รˆ escluso in ogni caso il ricorso a procedure unilaterali di licenziamento collettivoโ€. Per Coop Centro Italia, gli incontri con le OO.SS. stanno a testimoniare una interlocuzione che, nel corso dei confronti che ci saranno, potrร  anche tenere di conto di valutazioni e suggerimenti da parte delle OO.SS. nazionali.

Nicola Torrini

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