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giovedì 18 Giugno 2026
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La “Decima Luna” di Moon in June: dieci anni di musica e visioni sul Trasimeno

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Prima Pagina - AdnKronos

Una lunga stagione di concerti, performance e incontri, distribuiti da giugno fino all’autunno inoltrato, celebrerà nel 2025 i dieci anni di Moon in June, la rassegna musicale nata sulle rive del Lago Trasimeno e cresciuta nel tempo fino a diventare uno degli appuntamenti culturali più significativi dell’Umbria. L’edizione di quest’anno si intitola “La decima luna” e si preannuncia particolarmente ricca di eventi, nomi importanti e proposte artistiche originali, distribuite tra l’Isola Maggiore di Tuoro sul Trasimeno, Castiglione del Lago, Castel Rigone, Castiglion Fosco, Perugia e altre località umbre.

Il festival si è aperto ufficialmente con la conferenza stampa tenutasi il 4 giugno a Perugia, nella cornice istituzionale del Salone d’Onore di Palazzo Donini. Alla presentazione del programma, curato dalla direttrice artistica Patrizia Marcagnani, hanno partecipato la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, la presidente dell’Assemblea legislativa Sarah Bistocchi e i sindaci di alcuni comuni coinvolti nella manifestazione. Un momento di confronto in cui sono stati ribaditi non solo il valore artistico dell’iniziativa, ma anche il suo ruolo nel promuovere cultura, pace e dialogo attraverso la musica.

Ad aprire la stagione è stato il sold out registrato ad Assisi con il concerto sinfonico di Fiorella Mannoia, tenutosi il 14 maggio al Teatro Lyrick, un’anteprima che ha dato il tono a un’edizione pensata per lasciare il segno. Il cuore della manifestazione, come da tradizione, batte però all’Isola Maggiore, luogo simbolico del festival, dove il 21 e 22 giugno torneranno i concerti al tramonto. Il 21 si esibirà Vinicio Capossela con lo spettacolo “Sirene”, accompagnato da Renzo Rubino in apertura. Il giorno successivo toccherà a Dente, seguito dal progetto “Il dominio della luce” di Roberto Angelini e Rodrigo D’Erasmo, che unisce musica classica, improvvisazione ed elettronica.

Il programma estivo proseguirà il 27 giugno a Castel Rigone, dove Laura Agnusdei e Valentina Magaletti porteranno in scena un doppio set tra jazz sperimentale e suoni onirici. Il 28 giugno sarà invece la volta di Tricarico, atteso a Castiglion Fosco per un concerto intimo e poetico. Il 29 giugno, infine, Moon in June approderà alla Rocca Medievale di Castiglione del Lago con un evento di grande impatto simbolico ed emotivo: il concerto di Noa, accompagnata dalla cantante palestinese Miriam Toukan, in un incontro tra culture, identità e linguaggi musicali.

Moon in June, come ricordato dalla direttrice artistica, è da sempre un festival che ricerca artisti autentici, fuori dai circuiti più scontati, con l’obiettivo di parlare a pubblici diversi e offrire esperienze che siano insieme estetiche e valoriali. In questo senso, le parole pronunciate da Noa in un messaggio letto in conferenza stampa hanno aggiunto un forte spessore umano e civile all’evento, trasformandolo anche in un momento di riflessione su temi globali come il conflitto in Medio Oriente, la pace e la responsabilità collettiva.

L’edizione 2025 non si fermerà all’estate. A novembre prenderà infatti il via anche la rassegna invernale dedicata al nu-jazz, con il concerto inaugurale di Shabaka Hutchings all’Auditorium San Francesco al Prato di Perugia, mentre l’11 novembre si terrà un concerto in memoria del giornalista e musicista Riccardo Regi, con protagonisti il gruppo L’Estate di San Martino e ospiti speciali.

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