Un cigno è stato ritrovato morto sulla spiaggia di Sualzo Beach. A lanciare l’allarme sono stati alcuni cittadini, che hanno subito segnalato il fatto alle autorità competenti.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri Forestali, che, dopo i primi accertamenti, hanno rilevato segni evidenti di violenza: l’animale presentava infatti il collo spezzato, compatibile con un’azione deliberata. L’ipotesi è quindi quella di un’uccisione intenzionale.
Secondo alcune testimonianze, il cigno sarebbe l’ultimo rimasto di un gruppo che da tempo stazionava nelle acque antistanti Passignano, diventando negli anni una presenza familiare per residenti e turisti. L’episodio ha suscitato sdegno e indignazione tra i cittadini, che chiedono maggiore rispetto per la fauna locale.
“Un atto ignobile che non può e non deve passare inosservato”, scrive un lettore che ha segnalato l’accaduto alla redazione. “È importante che questi episodi vengano denunciati e portati all’attenzione pubblica.”
L’uccisione di animali selvatici è un reato previsto dal Codice Penale italiano e può comportare pesanti sanzioni. La speranza è che si riesca a far luce sull’accaduto e che episodi del genere non si ripetano.



