A un mese dall’attivazione dell’Isola B, la piattaforma galleggiante installata nel Lago Trasimeno per contrastare la presenza dei chironomidi, sono stati catturati circa 5 milioni di esemplari. I dati, comunicati dal Dipartimento di Biologia Cellulare Molecolare dell’Università degli Studi di Perugia, sono stati raccolti dalla ditta Laika Lab srl, incaricata della fornitura, installazione e manutenzione della struttura. L’intervento ha consentito una cattura media di 200mila insetti al giorno, esclusi i giorni di vento forte in cui la piattaforma resta inattiva. Il servizio Controllo organismi infestanti dell’Usl Umbria 1 valuta positivamente l’efficacia dell’azione, coordinata da Igino Fusco Moffa, e ne sottolinea l’impatto nella prevenzione.
“La cattura dei chironomidi in questa fase – afferma Alessandro Maria Di Giulio, responsabile del servizio – rappresenta la sottrazione di almeno 3 milioni di femmine di chironomide, che non potranno deporre, in media, 400 uova ciascuna e che compiono nell’estate almeno 3 generazioni. Si tratta, quindi, di un numero consistente di chironomidi che non vedremo ad agosto e a settembre”. La Regione Umbria sottolinea il valore del progetto come esempio del modello One Health, che collega salute, ambiente e prevenzione. “Questo approccio innovativo – spiega Salvatore Macrì, responsabile del servizio regionale prevenzione, sanità veterinaria, sicurezza alimentare – guarda alla salute come risultato di equilibri complessi da tutelare con politiche coordinate e integrate, in linea con il principio ‘Health in All Policies’.
L’iniziativa mira a includere la promozione della salute in tutti i settori decisionali, come l’ambiente, la mobilità, l’agricoltura, l’urbanistica – e sarà ulteriormente rafforzata nel prossimo Piano Socio-Sanitario Regionale”. Dotata di impianto fotovoltaico con batterie di accumulo, l’isola opera in autonomia e punta a ridurre l’impatto di questi insetti soprattutto nelle aree turistiche costiere, rafforzando l’azione della sanità pubblica regionale a tutela della vivibilità del Trasimeno.



