Il gruppo consiliare *Fare Perugia – Forza Italia* torna a lanciare l’allarme sulle condizioni critiche del Torrente Cestola, al confine tra i comuni di Perugia e Magione, in località Mugnano.
Nonostante una richiesta di intervento presentata nell’ottobre 2024 e un sopralluogo tecnico effettuato da Afor a gennaio di quest’anno, nulla è stato ancora fatto per mettere in sicurezza il corso d’acqua.
Durante l’ispezione, sono emerse diverse criticità: vegetazione fitta e non gestita nell’alveo, accumuli di detriti e legname, oltre a attraversamenti stradali ostruiti – tra cui quello di via Due Case – che ostacolano il regolare deflusso delle acque.
«Siamo di fronte a un quadro che, in caso di piogge intense, potrebbe trasformarsi in un serio pericolo per cittadini, abitazioni e infrastrutture», ha dichiarato Augusto Peltristo, capogruppo di *Fare Perugia – FI*.
Il gruppo ha rinnovato oggi la richiesta di interventi urgenti alla Regione Umbria, al Comune di Perugia, ai Carabinieri Forestali e all’Agenzia Forestale Regionale. L’obiettivo è avviare opere di manutenzione straordinaria, rimuovere i materiali pericolosi e aggiornare il livello di rischio idraulico.
«Non possiamo continuare ad attendere – ha concluso Peltristo –. I cittadini meritano risposte concrete e immediate».



