spot_img
lunedì 8 Dicembre 2025
spot_img

La Voce dei Cittadini denuncia: gestione del lago peggiorata dopo Unione Comuni

Da leggere

Prima Pagina - AdnKronos

Mentre i veri dragaggi annunciati dall’assessora Meloni sono stati rinviati al 2026, nella settimana di Ferragosto sono partiti a Passignano i primi interventi “soft” per liberare le imbarcazioni bloccate in porto. A segnalarlo è l’associazione La Voce dei Cittadini, attraverso i referenti Daniz Lodovichi e Pierino Bernardini, che spiegano come un escavatore galleggiante sia stato impiegato per aprire varchi tra i fondali melmosi.

«Si tratta di un lavoro temporaneo – sottolineano – perché, per il principio dei vasi comunicanti, in poco tempo la melma tornerà a riempire i canali aperti. Per questo chiediamo interventi strutturali veri, come quelli effettuati dalla Provincia vent’anni fa».

Secondo l’associazione, il problema non riguarda soltanto la scarsità d’acqua, ma anche scelte gestionali mancate: «Se dal 2015, quando fu inaugurata la condotta del Montedoglio fino a Castiglione, si fosse aperta la saracinesca al Paganico, oggi il lago avrebbe recuperato circa un metro di livello. I traghetti e i natanti non avrebbero difficoltà a uscire dai porti».

I referenti ricordano anche precedenti storici: «A fine anni ’50, con il Governo Fanfani, venne inaugurato il canale Anguillara, che in breve tempo fece risalire il livello del lago. Finché la Provincia ne aveva la gestione, le manutenzioni erano costanti e i dragaggi regolari. Poi, su richiesta dei sindaci del Trasimeno, la gestione passò all’Unione dei Comuni e la situazione è peggiorata».

Un nodo critico riguarda anche le vasche di decantazione realizzate nel 2005 in località Mazzarelli, sul canale Anguillara, contestualmente agli ultimi dragaggi dei porti: «Quelle vasche – osserva La Voce dei Cittadini – avrebbero bisogno di manutenzione costante, che non c’è stata. Andrebbero ripulite ora, insieme ai letti degli affluenti, per facilitare lo scorrimento delle acque e ridurre l’afflusso di detriti verso un lago già poco profondo».

Cresce inoltre la preoccupazione per il ritiro da parte della Giunta Regionale dell’Umbria del protocollo con la Toscana sulla gestione delle acque del Montedoglio, una scelta che secondo l’associazione alimenta l’incertezza sul futuro del lago.
In allegato, La Voce dei Cittadini fornisce immagini delle vasche di decantazione del canale Anguillara e degli affluenti ostruiti da vegetazione e detriti.

Trasimenonline è accessibile liberamente e senza costi.
Ciò è possibile anche grazie al supporto di coloro che ci sostengono, convinti che un'informazione accurata sia fondamentale per la nostra comunità.
Se hai la possibilità, unisciti al nostro sforzo con una semplice donazione.





Può interessarti anche

Cerca nel sito

 

Ultime notizie

spot_img