“Con la deliberazione di giunta n. 147 del 25/08/2025, la giunta comunale di Magione ha deliberato di esporre, dalle finestre del municipio, la bandiera della pace arcobaleno accanto alla bandiera palestinese. Sebbene, come Azione Civica – Alternativa per l’Umbria, ci sentiamo molto vicini alla causa palestinese, ci teniamo a precisare che questa mascherata in pessimo stile non rappresenta l’istituzione comunale, ma soltanto una ben determinata parte politica che ha monopolizzato il concetto di pace per promuovere sottesamente la solita sinfonia del becero catto-comunismo locale, unitamente alla propaganda femminista, alla propaganda omosessuale e transgender, a quella di un’emancipazione ostentata che nulla hanno a che fare con il problema israelo-palestinese.”
“La bandiera della pace arcobaleno non è rappresentativa di un’istituzione comunale e non è lecito che l’istituzione medesima venga sfruttata per la propaganda politica catto-comunista. Altri sono i luoghi per manifestare l’appartenenza a discutibili movimenti di emancipazione.”
“Tale uso della pubblica istituzione comunale, come se fosse la casa dell’idea catto-comunista pacifista, confligge con la natura del luogo che gli uffici istituzionali rappresentano, laddove le istituzioni sono remunerate da tutti i contribuenti e, per loro natura, rappresentative di tutti i cittadini, anche di chi non si riconosce in tali bandiere d’area. A detta di molti, è soltanto una sterile iniziativa fuori luogo e totalmente lontana dai compiti e dagli scopi amministrativi dell’ente comunale. Ci auguriamo, dunque, che questa pagliacciata trovi termine in breve tempo.”
Consigliere Elia Francesco Fiorini – Azione Civica – Magione



