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mercoledì 15 Aprile 2026
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Festival delle Corrispondenze 2025: Walter Veltroni e Tomaso Montanari protagonisti delle anteprime

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Prima Pagina - AdnKronos

La 14ª edizione del Festival delle Corrispondenze è stata presentata come un appuntamento che mette al centro una parola capace di attraversare epoche e coscienze: la libertà. L’evento, che si svolgerà dal 2 al 7 settembre a Monte del Lago di Magione, ha voluto aprirsi con due anteprime d’eccezione, segnando un filo diretto tra memoria storica, impegno civile e attualità culturale.

Gli organizzatori hanno spiegato che il primo appuntamento si terrà venerdì 29 agosto a Castel Rigone, in piazza Sant’Agostino, dove Walter Veltroni presenterà il suo romanzo “Iris, la libertà” (Rizzoli). L’autore, scrittore e regista oltre che figura di spicco della politica italiana, ha raccontato la storia di Iris Versari, giovane partigiana che scelse di opporsi al nazifascismo fino al sacrificio estremo, pur di difendere la dignità umana. Veltroni ha più volte sottolineato che la libertà non può ridursi al fare ciò che si vuole, ma implica la scelta di stare dalla parte giusta anche a costo di pagare un prezzo alto.

Nel romanzo, è stato ricordato, la vicenda della giovane combattente diventa un’occasione per interrogare il presente, domandandosi cosa significhi oggi essere liberi e quali siano i poteri – visibili e invisibili – che condizionano le scelte quotidiane. Il libro, hanno ribadito gli organizzatori, non è solo il ritratto di un’eroina partigiana, ma un invito a riflettere sulla responsabilità individuale dentro le società democratiche.

A Castel Rigone la comunità ha espresso soddisfazione per l’iniziativa. Lorenzo Moretti, presidente della Proloco, ha dichiarato che l’anteprima con Walter Veltroni rappresenta un’opportunità per valorizzare il territorio e consolidare un legame culturale con Monte del Lago. È stato inoltre annunciato che l’ingresso sarà gratuito fino a esaurimento posti e che, in caso di maltempo, l’evento si terrà al Teatro Giuseppe Verdi.

Il secondo appuntamento, è stato comunicato, sarà il 1° settembre a Perugia, nella Sala dei Notari di Palazzo dei Priori. In questa occasione verrà conferito a Tomaso Montanari il Premio speciale “Corrispondenze” alla carriera. Storico dell’arte, scrittore e intellettuale attivo nel dibattito pubblico, Montanari è stato indicato come una figura che incarna l’idea di cultura come bene comune e strumento di democrazia. Nel corso della sua attività ha più volte difeso il valore del patrimonio culturale contro logiche che lo trasformano in privilegio o merce, sostenendo il ruolo dell’arte come forza inclusiva e civile.

Gli organizzatori hanno sottolineato che il riconoscimento non celebra soltanto un percorso professionale, ma una visione più ampia, in cui la parola e la conoscenza diventano strumenti di emancipazione e di resistenza contro ogni abuso di potere.

Il Festival delle Corrispondenze 2025, hanno ricordato, è promosso dal Comune di Magione con il sostegno di Fondazione Perugia, Regione Umbria e GAL Trasimeno Orvietano, e realizzato in collaborazione con numerose associazioni, enti culturali, istituzioni universitarie e partner privati.

Con queste due anteprime, tra il racconto della Resistenza e l’omaggio a un intellettuale contemporaneo, il festival ha voluto ribadire la propria identità: un luogo in cui la memoria si intreccia al presente e in cui la parola “libertà” resta la chiave per leggere le sfide del nostro tempo.

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