L’Istituto per la Storia dell’Umbria Contemporanea ha annunciato per sabato 6 settembre 2025, alle ore 16, un convegno dedicato al ruolo delle lettere encicliche nella storia contemporanea. L’incontro si svolgerà nella Chiesa di Sant’Andrea a Monte del Lago, nel comune di Magione, e intende offrire una riflessione sull’evoluzione del rapporto tra la Chiesa cattolica e la modernità nel corso di oltre un secolo segnato da profondi sconvolgimenti, dall’Unità d’Italia fino alla Guerra fredda.
Il percorso del dibattito sarà tracciato dall’analisi di quattro documenti papali che, in momenti diversi, hanno interpretato le sfide del loro tempo. Viene ricordata l’enciclica Qui Nuper del 1859, con la quale Pio IX difese il potere temporale come strumento a tutela della libertà della Chiesa. Seguirà l’approfondimento su Auspicato Concessum del 1882, con cui Leone XIII rilanciò la figura di san Francesco per proporre un modello sociale alternativo fondato sul cristianesimo. Sarà poi analizzato il testo Non abbiamo bisogno del 1931, in cui Pio XI prese posizione contro l’ideologia fascista che minacciava la dignità umana. Infine, verrà presa in esame Pacem in terris, pubblicata da Giovanni XXIII nel 1963, con la quale la Chiesa si aprì a un abbraccio universale in nome della pace e dei diritti fondamentali.
Il filo conduttore del convegno, spiegano gli organizzatori, è l’idea di una parabola che parte dalla difesa di un potere terreno, passa per la costruzione di un modello sociale e l’opposizione a un regime totalitario, e culmina nella proposta di un dialogo universale. In questo arco di tempo, la Chiesa avrebbe progressivamente riscoperto la portata spirituale del proprio messaggio, trovando nuove forme per confrontarsi con la modernità e per indicare all’umanità vie di verità e di pace.
Il programma prevede i saluti istituzionali del sindaco di Magione, Massimo Lagetti, e del presidente dell’Istituto, Alberto Stramaccioni. I lavori saranno introdotti e coordinati da Jacopo Aldighiero Caucci von Saucken, del Comitato tecnico scientifico dell’ISUC. Seguiranno gli interventi degli studiosi invitati: Mario Tosti della Deputazione di Storia Patria per l’Umbria, Andrea Possieri e Leonardo Varasano dell’Università di Perugia e Giancarlo Pellegrini, anch’egli dell’ateneo perugino.



