A Passignano sul Trasimeno il nodo della sicurezza stradale lungo la SR 75 bis e la realizzazione della rotatoria all’uscita est resta irrisolto. Lo denuncia Corrado Biconne, delegato di Forza Italia per il comune lacustre, ricordando che «da anni cittadini e associazioni segnalano le criticità con petizioni, mozioni e interrogazioni, ma senza risultati concreti».
Secondo Biconne il problema non riguarda solo il traffico veicolare, ma anche i pedoni e i ciclisti che vivono o soggiornano nelle strutture turistiche vicino alla statale. «Dopo una serie di incidenti, anche mortali – spiega – la situazione è diventata preoccupante per residenti e turisti, che tutti i giorni rischiano di essere coinvolti».
L’esponente di Forza Italia cita la mozione presentata in Consiglio comunale nel dicembre 2020, approvata all’unanimità, che chiedeva rifacimento degli attraversamenti pedonali, verifica dei tratti pericolosi e un tavolo tecnico per la messa in sicurezza della viabilità, anche in corrispondenza delle scuole. «Da allora – sottolinea – la mozione non è stata più presa in considerazione».
Biconne ricorda anche la petizione del febbraio 2025 a San Donato con 240 firme per videosorveglianza, più illuminazione e la rotatoria di Passignano Est. «La Giunta ha risposto solo dopo l’intervento della minoranza – dice – e in modo scarno e privo di contenuti costruttivi».
Il delegato ripercorre quindi la lunga vicenda della rotatoria. Dal 2020 al 2022 comunicati, sopralluoghi e stanziamenti della Provincia e della Regione sembravano aprire la strada all’opera, inserita nel piano triennale dei lavori pubblici per circa 800 mila euro. «Si era arrivati al progetto esecutivo – denuncia – ma oggi, settembre 2025, i lavori non sono partiti e l’iter è bloccato».
Secondo Biconne, l’amministrazione comunale «non ha saputo incidere nelle scelte strategiche», con il rischio di perdere finanziamenti regionali e provinciali e di veder svanire anche le risorse del PNRR per la manutenzione straordinaria della viabilità. «Viene da chiedersi – conclude – se la rotatoria sia stata solo uno strumento di campagna elettorale, gettando fumo negli occhi dei passignanesi».





