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sabato 18 Aprile 2026
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Tanti personaggi sul Green Carpet di Castiglione del Cinema, fra premiazioni e futuro della settima arte

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Prima Pagina - AdnKronos

Si è conclusa con le premiazioni l’ottava edizione del “Castiglione del Cinema Film Festival”, che ha trasformato il centro storico di Castiglione del Lago in un palcoscenico a cielo aperto dedicato alla settima arte. Una settimana intensa tra proiezioni, talk con artisti e il nuovo Green Carpet, che ha portato il cinema tra le vie del borgo.

Tra gli ospiti che si sono raccontati in piazza Mazzini e al Nuovo Cinema Caporali: Irene Maiorino, i giovani attori Dea Lanzaro e Antonio Guerra, Luca Zingaretti, Sonia Bergamasco, il regista Harutyun Khachatryan, Milena Mancini, Daniele Ciprì con Riccardo Cannella e Angela Motta, Eduardo Scarpetta con Gianmaria Fiorillo e Demetra Bellina. Gli incontri sono stati condotti da Silvia Santarelli e curati dal regista e saggista Mirco Michelon, docente di regia all’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia, con interventi del direttore artistico Andrea Zuliani.

La particolarità del festival è l’incontro diretto tra pubblico e artisti, senza filtri: passeggiate sul Green Carpet nel centro storico, aperitivi e cene condivise hanno creato un’atmosfera unica di partecipazione.

Il bilancio dell’organizzazione

Luigi Meoni, presidente dell’associazione organizzatrice, ha tracciato un primo bilancio dell’evento. «È un bilancio estremamente positivo – ha dichiarato – Abbiamo dato un taglio nuovo con il cinema al centro: oltre 1200 minuti di programmazione cinematografica in questa settimana, puntando alla qualità con un’attenta selezione delle opere».

«Ringrazio tutto lo staff che ha lavorato tanto – ha aggiunto Meoni – siamo molto soddisfatti e già proiettati verso l’edizione 2026. Abbiamo privilegiato il cinema giovane e gli artisti giovani, con una piena identità di vedute con il direttore artistico Andrea Zuliani, con cui ho lavorato benissimo. Andrea ha fatto un grandissimo lavoro».

Il presidente ha poi ricordato che il festival è completamente gratuito per il pubblico, grazie al sostegno degli sponsor.

Green Carpet e successo social

Filippo Santiccioli, responsabile marketing e comunicazione, ha sottolineato il successo del Green Carpet. «È stata una bella intuizione per creare la scenografia giusta per il centro storico di Castiglione del Lago – ha spiegato – il tappeto verde, la storia del cinema illustrata in strada e le vetrine dedicate all’evento sono stati molto apprezzati».

«Avevamo bisogno di coinvolgere la cittadinanza e rendere meno esclusivo e più popolare questo festival – ha aggiunto – far comprendere che il cinema ha un linguaggio adatto a tutti, guardando soprattutto ai giovani. I risultati sembrano premiare il nostro lavoro».

I dati social testimoniano il successo dell’operazione: grazie al lavoro delle collaboratrici Anastasia Davletshina e Viktoriia Kubar, dagli eventi di presentazione di Cannes e Venezia fino alla conclusione del festival, sono state raggiunte quasi mezzo milione di visualizzazioni. «Un dato che ha sorpreso anche noi e ci riempie di orgoglio», ha concluso Santiccioli.

La visione del direttore artistico

Andrea Zuliani, direttore del festival, ha voluto evidenziare il valore culturale dell’iniziativa. «Castiglione del Cinema porta cultura e linguaggi nuovi al territorio – ha dichiarato – Abbiamo visto circa 45 cortometraggi da tutto il mondo, tanti film di autori conosciuti e produzioni indipendenti che avrebbero raggiunto con una certa difficoltà il nostro pubblico».

«Questo è probabilmente il vero valore di Castiglione del Cinema – ha spiegato – In questa bellissima settimana abbiamo conosciuto e visto i primi passi di nuovi autori che, fra pochi anni, potrebbero essere le stelle del cinema italiano e internazionale».

Zuliani ha espresso particolare soddisfazione per il contest “Corto Castiglione”, premiato con il trofeo “Aurora Corto Castiglione”. «Ci chiedevamo tutti se sarebbe stato un buco nell’acqua e temevamo una scarsa o nulla adesione – ha ricordato – In realtà abbiamo avuto 5 squadre che hanno lavorato in soli 5 giorni: è un seme di creatività che ha un grande significato e che potrebbe in futuro, chissà, darci nuovi talenti».

Susanna Straccali, presidente della società Aurora, ha motivato la scelta di istituire il premio. «Il premio “Aurora Corto Castiglione” è stata un’idea per festeggiare al meglio i 50 anni della società Aurora che gestisce ristorazione e ospitalità a Castiglione e nel Trasimeno – ha spiegato – Una scelta significativa che va verso la cultura e i giovani in un festival di cinema molto interessante e di ottimo livello».

Il professor Mirco Michelon ha definito l’evento «non solo “festival di cinema” ma realtà fatta di energia e unione». «Credo da sempre nelle “3C”, necessarie tanto nella vita quanto nell’arte – ha detto – la creatività che plasma nuove visionarietà, il coraggio che sfida i confini dell’immaginazione, il cuore che pulsa nel ritmo eterno che unisce capacità ed esperienze, tradizione e innovazione. Castiglione del Cinema le esprime molto bene».

Silvia Santarelli ha salutato il pubblico: «Sono stata molto felice di essere stata la presentatrice ufficiale del Castiglione del Cinema Film Festival 2025 – ha dichiarato – Giorni intensi, tanti gli artisti presenti in una splendida location. La cultura nasce dall’emozione, il cinema è emozione».

Il sostegno dell’amministrazione

Il sindaco di Castiglione del Lago Matteo Burico ha partecipato alla cerimonia di premiazione. «Un evento bello e importante che abbiamo voluto e sostenuto – ha dichiarato – Un festival che, grazie al forte impegno dell’associazione e dei suoi volontari, sta dando tanto a Castiglione del Lago in termini di marketing territoriale, di visibilità e d’immagine, non solo per i tanti turisti ma anche per i castiglionesi».

«L’Amministrazione vede qui un seme di cultura che ha messo solide radici e che vogliamo coltivare e far crescere», ha aggiunto il primo cittadino.

L’evento è stato finanziato anche dal Gal Trasimeno Orvietano con l’intervento SRG06 “LEADER – attuazione strategie di sviluppo locale del CSR per l’Umbria 2023-2027”.

I premiati

Nella sezione “Sceneggiature corti inedite” ha vinto Matteo Damiani per “Alfio dove stai andando”, con menzioni a “Il capo” di Giuseppe Ragone e Claudia Giannini e a “La strega vien di notte” di Francesca Grusvaldi e Samuel Desideri.

Per i “Cortometraggi italiani” primo premio a “Playing God” di Matteo Burani, con menzione a Maurizio Lombardi per “Marcello”.

Il “Premio Giuria Giovani” è stato vinto da “Falliti” di Pietro Macaione, con menzioni per “Mamma” di Matteo Martinez, “Rochelle” di Tom Furniss e “La dérapage” di Aurélien Laplace.

Il premio “Docu&Dintorni” è andato a “Solo Lina” di Filippo Da Ros, con menzione per “Campo libero” di Cristina Principe.

Il premio “Corti Internazionali” è stato assegnato a “Chicken broth soup” della regista turca Deniz Büyükkırlı, con menzioni a “Caught in 4K” delle registe austriache Adriana Mrnjavac e Nicole Stigler, e a “Rochelle” di Tom Furniss.

Il “Premio del Pubblico”, assegnato dagli spettatori delle proiezioni pomeridiane e serali, è andato a “Mamma” di Matteo Martinez.

Il premio “Aurora Corto Castiglione” è stato vinto da “Sapore di mela”, diretto dal giovane Gianni Ernesto Forcolin e realizzato insieme a un gruppo di studenti del corso di “Cinema e audiovisivo” dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia.

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