Affondo del capogruppo della Lega Umbria Enrico Melasecche sulla gestione dell’emergenza Lago Trasimeno. Con un’interrogazione a risposta immediata presentata alla Giunta regionale, Melasecche chiede chiarezza sugli interventi promessi e mai realizzati, a partire dall’annunciato afflusso di acqua dalla diga di Montedoglio.
Montedoglio: “Una promessa senza riscontri concreti”
Il nodo principale riguarda le dichiarazioni dell’assessore Meloni di settembre scorso, che aveva annunciato per novembre l’apertura del “rubinetto” per immettere 10 milioni di metri cubi d’acqua in surplus ogni stagione invernale attraverso il canale Paganico.
“A oggi quella promessa risulta priva di qualsiasi riscontro concreto”, attacca Melasecche. “Filtrare poche taniche d’acqua al molo di Tuoro non equivale a gestire un flusso di 10 milioni di metri cubi: per farlo occorrerebbe un impianto di filtraggio di grandi dimensioni, da progettare, finanziare, appaltare e realizzare, con costi e tempi tutt’altro che immediati.”
Secondo il capogruppo leghista, un’operazione di tale portata richiederebbe impegni finanziari precisi “che finora non risultano nรฉ definiti nรฉ coperti”. Anche dal punto di vista tecnico, Melasecche evidenzia criticitร : “L’afflusso naturale per caduta non รจ paragonabile a quello forzato attraverso sistemi di filtraggio che ne riducono la portata, e i mesi utili per l’immissione sono appena cinque: tutta l’acqua non filtrata andrebbe quindi perduta.”
“Pubblicate i risultati dello studio universitario”
Melasecche chiede inoltre che la Giunta renda pubblici i risultati dello studio affidato all’Universitร , finora mai divulgati. “Ogni cittadino umbro ha diritto di conoscere i dati scientifici sullo stato del lago”, sottolinea.
Sul fronte dei rapporti con la Toscana, il capogruppo della Lega รจ netto: “L’acqua di Montedoglio spetta all’Umbria per diritto e non rappresenta un favore concesso dalla Toscana: non puรฒ essere quindi oggetto di baratti o compensazioni con servizi essenziali come l’elisoccorso, con accordi sull’ortopedia o con lo spostamento della stazione baricentrica dell’Alta Velocitร da Creti ad Arezzo.”
Manutenzioni incomplete e navigazione a rischio
Sotto accusa anche lo stato delle manutenzioni. Nonostante la Giunta sostenga di aver completato gli interventi sulle darsene e sull’approfondimento dei fondali, Melasecche elenca una serie di carenze: “Restano inevasi i lavori sul ripristino della rete idraulica di scolo, sulle rotte di navigazione, sui punti di attracco e sulle darsene degli scali, mentre i dragaggi dichiarati appaiono tutt’altro che credibili.”
Il caso della motonave Grifone รจ emblematico: “ร stata sospesa per i bassi fondali e riattivata con difficoltร ”. A questo si aggiunge lo stato di “grave incuria” di fossi e canali che alimentano il lago, con ostruzioni che impediscono il deflusso delle acque e accrescono il rischio di esondazioni.
I dubbi sui criteri di intervento
Melasecche chiede alla Giunta di illustrare “con chiarezza i criteri e le prioritร seguite nella scelta delle darsene su cui intervenire” e di produrre la documentazione tecnica, spiegando “perchรฉ siano stati inseriti lavori fuori programma, anche legati a eventi sportivi poi svolti altrove.”
Servono inoltre “certezze sui tempi e sui luoghi di avvio degli interventi previsti dal Decreto Commissariale del 17 aprile 2025, fondamentali per garantire la piena funzionalitร del lago.”
Il caso della conduttura del gas a Isola Maggiore
Non meno urgente, secondo Melasecche, รจ fare chiarezza sull’episodio della rottura della conduttura del gas a Isola Maggiore, “che potrebbe essere stata causata dall’elica di un traghetto.”
L’affondo: “La Giunta chieda scusa”
“Giovedรฌ 23 ottobre porterรฒ in Aula la mia interrogazione sulle numerose criticitร che riguardano il Lago Trasimeno”, annuncia Melasecche. “In quella sede sarebbe doveroso che la Giunta chiedesse scusa ai cittadini per le bugie raccontate e facesse chiarezza sulle troppe opacitร che ancora avvolgono questa vicenda.”



