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sabato 17 Ottobre 2026
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Superata la soglia dei 15.000 euro: l’Isola di Einstein pronta a tornare grazie al sostegno collettivo

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Prima Pagina - AdnKronos

Dopo cinque anni di pausa, l’Isola di Einstein, il festival della scienza che ha trasformato Isola Polvese, nel cuore del Lago Trasimeno, in un palcoscenico unico per la divulgazione scientifica, si prepara a tornare con una nuova edizione nel 2026.
Per presentare il progetto di rilancio, si è tenuta oggi presso la Sala Fiume di Palazzo Donini a Perugia una conferenza stampa dedicata al festival. L’incontro si è aperto con una notizia importante: la campagna di crowdfunding sulla piattaforma Produzioni dal Basso ha superato la soglia dei 15.000 euro, traguardo che attiva il raddoppio delle donazioni grazie al programma “Raddoppia il valore delle tue idee” di Fondazione Perugia.

Nel suo intervento, Tommaso Bori, Vicepresidente e Assessore alla Programmazione, Fondi europei, Bilancio, Patrimonio, Cultura e Agenda digitale della Regione Umbria, ha sottolineato come il ritorno dell’Isola di Einstein rappresenti «un appuntamento di grande valore per il nostro territorio, che unisce divulgazione scientifica, creatività e partecipazione».
Ha aggiunto che «è fondamentale sostenere iniziative come questa, e l’approccio di Fondazione Perugia, basato sul coinvolgimento dei cittadini, è davvero positivo. Anche le istituzioni devono fare la propria parte, mettendo in campo strumenti e risorse adeguati: in questo senso, la Regione Umbria adotterà presto un disegno di legge sulla cultura e sull’impresa creativa, che definirà principi guida, strumenti innovativi e ambiti di attuazione», e che iniziative come questa dimostrano come la collaborazione tra istituzioni e cittadini possa generare valore concreto.

L’Isola di Einstein, dal 2012 al 2020, ha accolto oltre 150.000 visitatori provenienti da tutta Italia e dall’estero, trasformando Isola Polvese, nel cuore del Lago Trasimeno, in un palcoscenico unico dedicato alla scienza e alla curiosità. In nove edizioni, il festival ha proposto centinaia di spettacoli, esperimenti e incontri con scienziati, divulgatori, artisti e performer internazionali, diventando un modello riconosciuto di divulgazione scientifica partecipata.

«Come Fondazione, per sostenere questo progetto abbiamo scelto una modalità innovativa che unisce le risorse della Fondazione a quelle del territorio. Una comunità, infatti, che partecipa attivamente a un progetto lo sente di più: si crea un senso di responsabilità sia in chi lo organizza sia in chi ne fruisce. Così facendo il progetto si rafforza e i benefici aumentano», ha affermato il direttore generale della Fondazione Perugia, Fabrizio Stazi. «L’Isola di Einstein dimostra come la collaborazione tra istituzioni, fondazioni e cittadini possa trasformare la scienza in un’esperienza condivisa e partecipata, capace di generare valore concreto per tutto il territorio».

Durante la conferenza, Giulio Cherubini, in rappresentanza dell’Unione dei Comuni del Trasimeno, ha ricordato che «Il ritorno dell’Isola di Einstein non è solo una buona notizia per la cultura, ma anche per le comunità locali, che credono nella condivisione di risorse e idee. Come Unione dei Comuni del Trasimeno siamo a disposizione per aiutare la realizzazione di questa bellissima iniziativa».

Sulla stessa linea, Massimiliano Presciutti, Presidente della Provincia di Perugia, ha ribadito il valore istituzionale dell’iniziativa, affermando che «la ripartenza dell’Isola di Einstein testimonia la capacità del nostro territorio di fare rete: istituzioni, enti e cittadini insieme possono generare cultura, conoscenza e senso di comunità. È così che si costruisce un futuro condiviso, fondato sulla partecipazione e sull’innovazione».

A chiudere la presentazione è stato Leonardo Alfonsi, direttore creativo di Psiquadro, Impresa sociale ideatrice e organizzatrice del festival. Alfonsi ha spiegato che la nuova edizione, prevista dal 26 al 28 giugno 2026, sarà «ancora più integrata tra scienza, arte e natura, con tre giorni di esperimenti dal vivo, performance, laboratori e incontri con i protagonisti della divulgazione scientifica europea».
Ha poi ricordato che «abbiamo deciso di intraprendere questo percorso perché interpreta la filosofia che da sempre abbiamo praticato, quella di un evento che mette al centro la comunità che lo anima. Oltre 120 tra cittadini e imprese che ad oggi ci stanno sostenendo dimostrano quanto la comunità aspetti il ritorno di questo appuntamento. Uno sforzo condiviso e un primo risultato raggiunto insieme ai cittadini, alle istituzioni e ai partner, ci dimostra che l’Isola di Einstein è un progetto vivo e pronto a riprendere il suo viaggio di curiosità, meraviglia e approfondimento culturale per tutte le età».

Nel percorso verso il ritorno di Isola di Einstein 2026, diversi appuntamenti stanno contribuendo a coinvolgere la comunità e a sostenere la campagna di crowdfunding attiva su Produzioni dal Basso, nell’ambito del programma “Raddoppia il valore delle tue idee” promosso da Fondazione Perugia. Tre eventi speciali uniscono scienza, arte e convivialità per raccogliere fondi e diffondere il messaggio del festival che, dal 26 al 28 giugno 2026, tornerà a trasformare il Trasimeno in un laboratorio di cultura, innovazione e meraviglia.

Il primo appuntamento è l’Einstein Giro Pizza, in programma il 13 novembre alle ore 20.15 presso Numero Zero a Perugia. Una serata conviviale all’insegna della scienza, della pizza e della solidarietà che offrirà un momento informale per ritrovarsi e contribuire alla campagna di crowdfunding per il ritorno di Isola di Einstein. La quota di partecipazione è di 30 euro, comprensiva di pizza, birra e un pacco sorpresa con gadget e t-shirt delle passate edizioni. Prenotazioni al numero 375 602 4432.

Il 14 novembre alle ore 21.00 al Teatro di Rebecca andrà in scena ImproEinstein, uno spettacolo di improvvisazione teatrale ispirato ad Albert Einstein e al suo sguardo curioso sul mondo. A cura della compagnia Voci e Progetti, lo spettacolo intreccia ironia, emozione e scienza in un viaggio libero e imprevedibile, come il pensiero del grande scienziato. L’intero ricavato sarà destinato al sostegno della campagna di crowdfunding per Isola di Einstein 2026. La quota di partecipazione è di 20 euro, con biglietti disponibili su vocieprogetti.it.

Chiuderà la serie di eventi l’Einstein Party, previsto per il 16 novembre dalle 16.00 alle 20.00 presso POST – Perugia Officina della Scienza e della Tecnologia. Il pomeriggio sarà animato da esperimenti, giochi e momenti di disegno dal vivo con gli artisti del collettivo BeComing X. In programma una tombola scientifica, un live drawing e tante sorprese: un’occasione per divertirsi, lasciarsi stupire e contribuire al ritorno del festival. L’ingresso è libero, con partecipazione alle attività ad offerta e la possibilità di ricevere gadget esclusivi e idee regalo vintage.

Il crowdfunding, infatti, rimarrà attivo fino al 1° dicembre 2025, permettendo a tutti di contribuire al ritorno dell’Isola di Einstein e di moltiplicare l’impatto della propria donazione grazie al sostegno di Fondazione Perugia attraverso il progetto “Raddoppia le tue idee”. Ogni contributo diventa così un tassello concreto per riportare la scienza, l’arte e la curiosità sull’Isola Polvese, trasformando il festival in un’esperienza condivisa e partecipata, in cui la comunità stessa diventa protagonista del ritorno di un evento unico nel panorama culturale e scientifico nazionale

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