La Civica di Piegaro alza la voce su due opportunità che potrebbero dare nuova linfa al territorio comunale. Il capogruppo Roberto Pinzo e la consigliera Francesca Peltristo hanno depositato un’interrogazione al sindaco per sapere se l’amministrazione intende cogliere le possibilità offerte dall’estensione della Zona Economica Speciale all’Umbria e dal Fondo Investimenti Stradali destinato ai piccoli comuni.
L’inclusione definitiva dell’Umbria nella ZES, insieme alle Marche, rappresenta un cambio di passo per il Centro Italia. Le Zone Economiche Speciali, già sperimentate con risultati positivi nel Mezzogiorno, portano con sé agevolazioni fiscali, iter burocratici snelliti e strumenti mirati per attrarre capitali e imprese. Una leva che potrebbe rilanciare il tessuto produttivo locale.
Sul fronte delle infrastrutture, il Fondo Investimenti Stradali mette sul piatto fino a 150.000 euro per i comuni sotto i 5.000 abitanti. Per il 2025 sono disponibili complessivamente 12 milioni di euro, destinati alla messa in sicurezza e alla manutenzione della viabilità comunale.
“Si tratta di strumenti strategici, sia per favorire lo sviluppo economico sia per migliorare la qualità della vita dei cittadini”, spiegano Pinzo e Peltristo. “Per questo abbiamo ritenuto necessario verificare quali intenzioni e quali azioni stia mettendo in campo l’Amministrazione comunale, affinché Piegaro non perda l’occasione di accedere a risorse importanti e immediatamente disponibili”.
L’interrogazione pone tre quesiti precisi al sindaco: se il Comune intenda aderire alle opportunità della ZES e del Fondo Stradali, quali modalità operative siano state adottate o previste per procedere, e se esistano già progetti in fase di elaborazione.
“Riteniamo fondamentale che Piegaro si muova con prontezza e visione, cogliendo tutte le occasioni utili per attrarre investimenti e migliorare le infrastrutture del nostro territorio”, concludono i due esponenti della Civica.



