Dopo quattro anni di cantieri, gli ascensori realizzati nel centro storico sono ancora inattivi. A denunciare la situazione è l’Associazione La Voce dei Cittadini, che in concomitanza con il grande evento natalizio “Luci sul Trasimeno” chiede la messa in funzione degli impianti per offrire un’immagine decorosa del borgo ai turisti.
La vicenda affonda le radici nel 2019, quando un comitato di cittadini raccolse circa mille firme bloccando la realizzazione di un parcheggio da 90 posti auto in via Belvedere Nord. Il progetto aveva già ottenuto l’autorizzazione paesaggistica della Soprintendenza, ma la mobilitazione popolare ne impedì la realizzazione.
Su indicazione dello stesso comitato, l’amministrazione virò su un’alternativa: una risalita meccanizzata per collegare i parcheggi del lungolago al centro storico. La Regione Umbria finanziò l’intervento con 950.000 euro, destinati a soddisfare anche le esigenze di parcheggio dell’ospedale Sant’Agostino, divenuto punto di riferimento per l’intera area del Trasimeno.
Il progetto originario prevedeva una risalita che partisse dai parcheggi del Lido Comunale. Tuttavia, l’opera subì un ridimensionamento progressivo, perdendo gran parte della sua funzionalità. Il percorso divenne prevalentemente pedonale, con l’eccezione di un ascensore realizzato nel tratto finale, che suscitò numerose critiche per l’impatto visivo sul centro storico e sulla vista lago.
A differenza della mobilitazione contro il parcheggio del Poggio, questa volta nessun comitato si oppose alle modifiche progettuali. Per utilizzare integralmente i fondi regionali, furono realizzati due ascensori: l’ascensore del Duca, collocato all’interno del palazzo comunale per collegare via Belvedere Nord al percorso monumentale, e l’ascensore Sant’Agostino, che prende il nome dall’ospedale locale nonostante la struttura sanitaria disponga già di un proprio ascensore interno a pochi passi.
L’Associazione La Voce dei Cittadini sottolinea come, al di là della discutibile utilità degli impianti vista la loro collocazione, sia ormai necessario renderli operativi. L’obiettivo è duplice: dimostrare che Castiglione del Lago, oltre a essere capace di organizzare eventi di livello grazie al contributo di numerosi volontari, sa anche portare a termine le opere pubbliche offrendo un’immagine all’altezza della bellezza del borgo.



