Sulle ceneri della vecchia rimessa dei mezzi comunali di Magione sorgerà la nuova COC (Centrale Operativa Comunale). È partito il progetto per la realizzazione di un nuovo edificio strategico, un capannone prefabbricato studiato per le esigenze del cantiere comunale e della Protezione Civile, che sarà a disposizione in caso di emergenze gestite dal Centro Operativo Comunale.
L’opera, secondo quanto rende noto il sindaco Massimo Lagetti, è finanziata dalla Regione Umbria per 835mila euro e prevede la demolizione dell’edificio esistente, già eseguita, e la costruzione del nuovo complesso. «Si tratta – ha dichiarato Lagetti – di un’opera di fondamentale importanza per il coordinamento dell’emergenza del territorio e quindi per il futuro di Magione».
La struttura sarà suddivisa in due aree: una dedicata al ricovero dei mezzi e delle attrezzature comunali, l’altra riservata al personale dell’Ente, con spazi per gli operatori tecnici e per il nuovo Centro Operativo Comunale di Protezione Civile.
Data la funzione strategica del COC, l’edificio è progettato con elevati standard strutturali e con un sistema impiantistico capace di garantire autonomia operativa per almeno 48 ore in caso di interruzioni energetiche. L’area resta quella attuale, in zona Stazione ferroviaria, poiché delimitata dalla proprietà comunale, ma il nuovo capannone avrà dimensioni maggiori rispetto al precedente.
«Un sentito ringraziamento – ha concluso il sindaco – all’Assessore Ollieri e all’Area Lavori Pubblici, guidata dall’Ing. Fazi, che hanno seguito la progettazione e seguiranno la realizzazione della struttura».



