spot_img
domenica 8 Febbraio 2026
spot_img

In fuga su un’auto rubata, arrestato dai Carabinieri a Castiglione del Lago

Da leggere

Prima Pagina - AdnKronos

Tentano di seminare i Carabinieri a bordo di un’auto rubata, ma la fuga finisce con l’arresto di uno dei tre uomini coinvolti. L’episodio si è verificato in piena notte, intorno alle 23.30, quando i militari della Compagnia di Città della Pieve, con il supporto della Squadra di Intervento Operativo del 6° Battaglione Mobile “Toscana” di Firenze, sono intervenuti in una zona residenziale del comune lacustre per contrastare una possibile serie di furti.

A contribuire all’operazione anche due militari fuori servizio, originari della zona e appartenenti alla Compagnia Carabinieri di Cortona (AR). L’intervento ha portato al fermo di un 32enne albanese, in Italia senza fissa dimora, accusato di ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e porto ingiustificato di armi e strumenti atti ad offendere in concorso.

L’inseguimento nella notte

All’interno di una via residenziale, i Carabinieri hanno individuato un’autovettura di grossa cilindrata con targa straniera, successivamente risultata rubata all’estero. A bordo c’erano tre persone: una di loro è scesa per entrare nel cortile di una villetta, presumibilmente per tentare un furto, mentre gli altri due sono rimasti in macchina a fare da palo.

Alla vista dei militari, i malviventi hanno tentato la fuga speronando l’autoradio dei Carabinieri, ma sono poi stati costretti ad abbandonare il veicolo e a dileguarsi a piedi nel buio. All’interno dell’auto, i militari hanno scoperto un vero e proprio arsenale per i furti: targhe clonate, una pistola scacciacani, apparati ricetrasmittenti, numerosi monili, bigiotteria e diversi arnesi da scasso tra cui cacciaviti, piedi di porco e frullini. Tutto il materiale, insieme al veicolo, è stato sottoposto a sequestro.

Il fermo e la convalida dell’arresto

Subito avviate le ricerche, i militari hanno intercettato a pochi chilometri di distanza un SUV con targa straniera, con a bordo quattro persone. Uno degli occupanti è stato riconosciuto come uno dei fuggitivi. Addosso all’uomo, i Carabinieri hanno trovato circa 3.000 euro in contanti, di cui non ha saputo giustificare la provenienza: somma che è stata ritenuta probabile provento di attività illecita e anch’essa sottoposta a sequestro.

Alla luce dei gravi indizi raccolti, il 32enne è stato dichiarato in stato di fermo di indiziato di delitto e trasferito alla Casa Circondariale di Perugia – Capanne, su disposizione della Procura della Repubblica. Il Giudice del Tribunale di Perugia ha poi convalidato il fermo applicando la misura cautelare della custodia in carcere.

Trasimenonline è accessibile liberamente e senza costi.
Ciò è possibile anche grazie al supporto di coloro che ci sostengono, convinti che un'informazione accurata sia fondamentale per la nostra comunità.
Se hai la possibilità, unisciti al nostro sforzo con una semplice donazione.





Può interessarti anche

Cerca nel sito

 

Ultime notizie

spot_img
spot_img