spot_img
sabato 17 Ottobre 2026
spot_img

Casa di Comunita’ a Magione, Rubeca: “Il merito e’ delle precedenti amministrazioni”

L'esponente di Fratelli d'Italia contesta la narrazione dell'inaugurazione e rivendica il percorso avviato dalla giunta Chiodini e dalla Regione Tesei

Da leggere

Prima Pagina - AdnKronos

L’inaugurazione della Casa di Comunità di Piazza Simoncini ha acceso una polemica politica sulla paternità del progetto. L’ex consigliere comunale Francesco Rubeca, esponente di Fratelli d’Italia, contesta la narrazione emersa durante la cerimonia di ieri, rivendicando il ruolo decisivo della precedente amministrazione comunale e della giunta regionale di centrodestra guidata da Donatella Tesei.

«Questa Casa di Comunità non nasce ieri e non nasce “per magia” con chi oggi taglia il nastro e si fa la foto – ha dichiarato Rubeca in una nota diffusa dopo l’inaugurazione –. Nasce da un percorso iniziato anni fa». L’esponente di Fratelli d’Italia ha espresso rammarico per la mancanza di riconoscimenti verso chi ha avviato concretamente l’operazione, definendo quanto accaduto «la solita politica delle parole».

Secondo Rubeca, il primo passaggio determinante fu la liberazione dell’immobile sopra i locali sanitari durante l’amministrazione comunale guidata da Giacomo Chiodini, che spostò gli uffici nella sede della ex Comunità Montana. «Fu un’operazione favolosa per il nostro Comune – ha spiegato –. Quegli immobili, per Magione, rischiavano di restare un peso e un costo, inutili e fermi. Invece li abbiamo venduti all’USL Umbria 1, incassando più o meno intorno agli 800.000 euro».

La vendita degli immobili all’Azienda sanitaria locale Umbria 1 permise di ottenere un doppio vantaggio: risorse economiche per il Comune e il potenziamento dei servizi sanitari nel centro cittadino. Rubeca ha sottolineato che il lavoro fu frutto di una collaborazione trasversale. «Io, Francesco Rubeca, di Fratelli d’Italia, Eugenio Rondini della Lega, e lo stesso Giacomo Chiodini, del Partito Democratico, abbiamo messo da parte bandierine e convenienze – ha ricordato – perché l’obiettivo era uno solo: portare a casa un risultato utile ai cittadini».

L’esponente di Fratelli d’Italia ha rivendicato con forza il ruolo della giunta regionale Tesei, definita «una donna pragmatica, poco capita da tanti, forse perché ha fatto più sostanza che teatro, ma oggettivamente molto in gamba». Il percorso amministrativo dell’opera, finanziata con 1.575.000 euro del PNRR Missione 6 “Salute”, vide tappe precise: approvazione del progetto in Conferenza di Servizi il 9 novembre 2022, approvazione del progetto esecutivo il 29 settembre 2023, stipula del contratto di appalto il 13 novembre 2023, inizio lavori il 15 gennaio 2024 e ultimazione l’8 giugno 2025.

«Chi amministra oggi fa bene a inaugurare e a prendersi la responsabilità del presente – ha concluso Rubeca –. Ma dire o far credere “abbiamo realizzato” senza ricordare chi ha costruito il percorso, chi ha avviato le scelte, chi ha fatto le riunioni, chi ha tessuto i rapporti e chi ha portato a casa gli atti decisivi, non è corretto». L’esponente di Fratelli d’Italia ha definito la ricostruzione storica «un dovere per rispetto della verità e per rispetto della memoria di chi ci ha lavorato davvero».

Trasimenonline è accessibile liberamente e senza costi.
Ciò è possibile anche grazie al supporto di coloro che ci sostengono, convinti che un'informazione accurata sia fondamentale per la nostra comunità.
Se hai la possibilità, unisciti al nostro sforzo con una semplice donazione.





Può interessarti anche

Cerca nel sito

 

Ultime notizie

spot_img
spot_img