Il comprensorio del Trasimeno si conferma eccellenza vitivinicola umbra con tre cantine premiate nella quinta edizione del concorso enologico “L’Umbria del Vino”, promosso dalla Camera di Commercio dell’Umbria e curato dalla sua Azienda Speciale Promocamera. Tra le 20 aziende vincitrici figurano l’Azienda agraria Montemelino di Tuoro sul Trasimeno, la Cantina Berioli di Magione e la Cantina Vinsentie di Tuoro sul Trasimeno, a testimonianza della qualità produttiva del territorio lacustre.
I nomi delle aziende vincitrici sono stati resi noti dal Presidente della Camera di Commercio dell’Umbria Giorgio Mencaroni, affiancato dal Segretario Generale Federico Sisti in qualità di pubblico ufficiale del concorso, al termine delle sessioni di degustazione che la giuria di esperti ha effettuato nel mese di gennaio scorso. Per conoscere i vini con cui ciascuna cantina è stata premiata bisognerà attendere il prossimo 24 febbraio, quando si svolgerà la cerimonia di premiazione presso il Centro Congressi della Camera di Commercio.
Le altre cantine umbre premiate
Oltre alle tre realtà del Trasimeno, completano l’elenco delle vincitrici: Azienda agricola Argillae (Allerona), Azienda agricola Castello di Corbara (Orvieto), Azienda agricola Chiesa del Carmine di Sinclair (Perugia), Azienda agricola La Fonte (Bevagna), Azienda agricola Le Crete (Giove), Benedetti & Grigi (Montefalco), Cantina Baldassarri (Collazzone), Cantina Bigi (Orvieto), Cantina Dionigi (Bevagna), Cantina Semonte (Gubbio), Cesarini Sartori (Gualdo Cattaneo), Pizzogallo (Amelia), Ruggeri Tenuta Colfalco (Montefalco), Tenute Baldo (Bastia Umbra), Tenute Lunelli (Bevagna), Terre de la Custodia (Gualdo Cattaneo) e Terre Margaritelli (Torgiano).
I riconoscimenti sono distribuiti tra sette categorie in concorso: Vini bianchi DOC, Vini bianchi IGT, Vini rossi DOC e DOCG, Vini rossi IGT, Vini rosati, Spumanti di qualità e Vini dolci. A questi si aggiungono tre premi speciali: il premio giovane imprenditore, il premio impresa al femminile e il premio vino biologico.
Valorizzazione del territorio e qualità riconosciuta
«L’obiettivo che il concorso enologico L’Umbria del Vino anche quest’anno intende perseguire è la valorizzazione dell’attività delle aziende vitivinicole e dei loro prodotti – ha dichiarato il Presidente Mencaroni – Vogliamo stimolare sempre di più i produttori a un continuo miglioramento, consapevoli che la promozione del patrimonio enogastronomico di eccellenza del territorio, di cui il vino è componente essenziale, costituisce una leva fondamentale anche per il turismo nella nostra regione e, più in generale, per l’economia umbra».
«Durante la degustazione è emerso come, nel complesso, i vini partecipanti all’edizione 2026 abbiano raggiunto livelli di punteggio significativi – ha confermato il Segretario Generale Sisti – È doveroso, dunque, riconoscere il merito anche delle altre numerose aziende che si sono posizionate a ridosso dei vincitori, con scarti davvero minimi».
La cerimonia di premiazione del 24 febbraio si svolgerà alla presenza dei partner del concorso: Regione Umbria, Coldiretti Umbria, Confagricoltura Umbria e Cia Umbria, il 3A Parco tecnologico agroalimentare dell’Umbria, l’Associazione Strade del Vino e dell’Olio dell’Umbria e Confcooperative Umbria. L’Umbria del Vino è l’unico concorso enologico in Umbria a possedere l’autorizzazione del Ministero dell’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste.



