In diverse zone di Magione si registrano dissesti, avvallamenti e buche profonde che, soprattutto con il maltempo e nei tratti ad alto scorrimento, rappresentano un rischio concreto per automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni.
A sollevare la questione è Giacomo Sottili, capogruppo di Progetto Magione, che punta il dito su una problematica diffusa e strutturale, chiedendo all’Amministrazione comunale di assumere un ruolo attivo e coordinato.
«Non si tratta di episodi isolati» sottolinea Sottili, «ma di una problematica diffusa che merita attenzione e risposte strutturate». Il capogruppo di minoranza riconosce la distinzione amministrativa tra competenze comunali, provinciali e regionali, ma insiste sul fatto che per i cittadini ciò che conta è poter percorrere le strade in sicurezza.
La proposta è duplice. Da un lato, una programmazione straordinaria delle manutenzioni affiancata da un’azione di raccordo con Provincia e Regione. Dall’altro, una misura operativa concreta: «individuare uno o due giorni al mese dedicati in maniera sistematica alla manutenzione puntuale delle buche, con una squadra operativa dedicata».
C’è però un nodo tecnico che Sottili considera dirimente: la qualità delle riparazioni. «Non è sufficiente colmare una buca con asfalto livellato sommariamente» avverte il capogruppo: «occorre rimuovere la parte ammalorata, pulire correttamente il fondo, stendere il materiale idoneo e procedere alla compattazione con piastra vibrante professionale».
Secondo Sottili, la semplice pressione delle ruote del mezzo operativo non garantisce stabilità nel tempo, e questo spiegherebbe il rapido deterioramento di molte riparazioni già dopo poche settimane. Per questo motivo, la sua proposta include l’acquisto di una piastra vibrante professionale per il cantiere comunale: un investimento nell’ordine di poche migliaia di euro, eventualmente con un allestimento che ne consenta la movimentazione rapida e sicura.
«Intervenire bene significa ridurre i costi nel medio periodo e, soprattutto, garantire maggiore sicurezza ai cittadini» conclude Sottili, invitando l’Amministrazione ad abbandonare la logica dello scarico di responsabilità tra enti in favore di un confronto costante e puntuale monitoraggio delle criticità.
La questione della viabilità locale è un tema ricorrente nei comuni dell’area del Trasimeno, dove la rete stradale minore soffre di anni di manutenzione insufficiente. La proposta di Sottili potrebbe diventare un modello replicabile anche in altri territori, qualora l’Amministrazione di Magione decidesse di raccoglierla.



