Un dragone colorato, cappellini da mandarino, lanterne e tanta allegria. La residenza per anziani Casa Serena ha celebrato il Capodanno Cinese con un evento straordinario che ha trasformato la struttura in un vivace angolo d’Oriente, dando il benvenuto all’Anno del Cavallo. L’iniziativa è nata dalla volontà dello staff di offrire agli ospiti un’esperienza culturale nuova e coinvolgente, con un doppio obiettivo: stimolare le funzioni cognitive e motorie, ma anche avvicinarsi con curiosità e rispetto a una tradizione lontana.
Il progetto si è sviluppato nell’arco di diverse settimane attraverso una serie di laboratori tematici. Seguiti dagli operatori della struttura, gli ospiti si sono cimentati in attività diversificate: dal cucito alla pittura, dal taglio della stoffa all’intreccio della lana. Ogni sessione di lavoro è diventata anche un momento di incontro e condivisione.
«Ogni tavolo di lavoro – racconta Ilenia Coletti, coordinatrice Polis di Casa Serena – è diventato un prezioso momento di socializzazione. Ciascuno ha partecipato secondo le proprie capacità, contribuendo con un piccolo gesto alla realizzazione di un’opera comune».
Il frutto di queste giornate ha abbellito la sala della residenza: cappellini da mandarino, abiti tradizionali cinesi, delicate lanterne e, soprattutto, il bizzarro e colorato dragone, vero pezzo forte della festa. L’apice della celebrazione è arrivato con una sfilata a sorpresa: gli stessi ospiti, indossando le creazioni realizzate nei laboratori, hanno sfilato per le stanze della residenza tra lo stupore e la commozione dei familiari presenti. Un momento che ha regalato sorrisi e forti emozioni a tutte le generazioni.
Il lavoro d’équipe tra operatori e animatori si è rivelato determinante. «Quando si lavora con ospiti anziani o affetti da demenze – aggiunge Coletti – è impossibile fissare un obiettivo rigido in termini di risultato. Ogni giornata può riservare risposte inaspettate che ci costringono a modificare la tabella di marcia. Per questo siamo particolarmente soddisfatti: il successo di questa iniziativa è la prova che il lavoro d’équipe, con l’animatrice Polis Michela Santi, e la flessibilità sono le nostre armi migliori».
Un riconoscimento speciale va alla Fondazione Zeffirino Rinaldi Casa Serena, che ha accordato la piena fiducia al progetto, e a tutti i componenti del consiglio che sostengono quotidianamente queste attività. L’Anno del Cavallo, simbolo di energia e determinazione, non poteva trovare casa più accogliente.



