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venerdì 6 Marzo 2026
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Premio Grohmann: studenti della Valnestore premiati per la scienza al femminile

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Prima Pagina - AdnKronos

Due classi dell’Istituto Comprensivo Panicale-Paciano-Piegaro hanno conquistato il podio al Premio Ursula Grohmann, il concorso dedicato al ruolo delle donne nella scienza promosso dal Comitato Unico di Garanzia (CUG) dell’Università di Perugia. I riconoscimenti sono stati consegnati nei giorni scorsi nell’aula magna dell’ateneo perugino, in occasione della Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza.

Nella categoria «Scienza e scienziate da scoprire», la classe Terza A di Tavernelle ha ottenuto il primo posto con l’elaborato «Intervista impossibile a Marie Curie», mentre la Terza B di Pietrafitta si è classificata seconda con un lavoro multimediale dedicato a Ipazia. Ha partecipato alla competizione anche la Terza B di Tavernelle, con un elaborato dedicato a Rosalind Franklin.

«Siamo profondamente orgogliosi di questo riconoscimento – ha dichiarato la dirigente scolastica Aurelia Brita – che premia l’impegno, la sensibilità e la qualità del lavoro svolto dalle nostre studentesse e dai nostri studenti». Brita ha evidenziato come i tre lavori «testimoniano non solo la creatività dei ragazzi, ma anche la loro capacità di guardare alla scienza con spirito critico e consapevolezza».

La dirigente ha sottolineato il valore simbolico profondo dell’iniziativa: «Il Premio intitolato a Ursula Grohmann richiama il valore dell’esempio, della passione per la ricerca, dell’impegno e della determinazione nel rendere la scienza uno spazio sempre più aperto e inclusivo». Ha aggiunto un ringraziamento ai docenti «che con passione e competenza accompagnano ogni giorno i nostri ragazzi in percorsi di ricerca autentici, capaci di unire rigore e creatività».

A spiegare le ragioni delle loro scelte sono stati direttamente gli studenti, con parole che rivelano una riflessione matura e consapevole: «Le due donne scienziate da noi scelte hanno dovuto lottare per poter emergere in un periodo in cui le donne non avevano neanche accesso all’istruzione. Ipazia ha pagato il prezzo della sua cultura e del suo pensiero libero con la propria vita, continuando sempre a lottare senza mai rinnegare quello in cui credeva».

Sul contributo di Marie Curie, i ragazzi hanno ricordato che la scienziata polacca «è stata la prima donna insignita del premio Nobel nel 1903 ed è stata la prima donna ad avere una cattedra all’università della Sorbona di Parigi. Nel 1911 è stata insignita del suo secondo premio Nobel ed è ancora oggi l’unica persona ad aver vinto due premi Nobel in due discipline diverse, la chimica e la fisica».

Il messaggio conclusivo degli studenti guarda al futuro: «La partecipazione al concorso porta con sé la speranza in un futuro in cui le nostre alunne possano sentirsi libere di esprimere le proprie potenzialità nelle discipline STEM senza sostenere il peso di alcun tipo di pregiudizio, sia familiare che sociale».

Il riconoscimento ottenuto dall’Istituto Comprensivo Panicale-Paciano-Piegaro conferma come la sensibilità verso i temi dell’inclusione scientifica stia crescendo anche nelle scuole del territorio. L’auspicio della dirigente Brita è che l’istituto «continuerà a sostenere progettualità che valorizzino il talento di ciascuno, incoraggiando le ragazze e i ragazzi a coltivare curiosità, competenze e fiducia nelle proprie capacità».

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