La giunta regionale dell’Umbria ha approvato all’unanimità l’Accordo quadro per il rilancio dell’area ex Enel di Pietrafitta, nel Comune di Piegaro. L’intesa è stata presentata giovedì 19 febbraio a Palazzo Donini dagli assessori regionali Francesco De Rebotti e Simona Meloni, con il contributo del consigliere regionale Christian Betti.
L’area è di proprietà del Consorzio Consenergiagreen, ente pubblico partecipato dai Comuni di Panicale e Piegaro. Ospita i resti dell’ex centrale termoelettrica a lignite: circa 12 edifici industriali dismessi per una volumetria complessiva di circa 130mila metri cubi. Il sito, riconosciuto come Area di crisi industriale non complessa, si trova attualmente in stato di degrado. Gli ingenti interventi di bonifica ambientale già eseguiti da Enel nel corso degli anni consentono oggi di procedere al recupero integrale.
«Con l’approvazione di questo Accordo quadro – ha dichiarato l’assessore Francesco De Rebotti – la Regione Umbria compie un passo decisivo verso la riqualificazione di un’area che rappresenta un rilevante patrimonio paesaggistico e industriale per il nostro territorio. […] Siamo ora pronti a trasformare l’Area ex Enel di Pietrafitta in un centro di eccellenza per la ricerca e la produzione sostenibile, contribuendo al rilancio economico e sociale della Valnestore».
Il piano di sviluppo è stato elaborato dal Consorzio Consenergiagreen in collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia. Prevede tre filoni principali: un’area per la ricerca, il trasferimento tecnologico e l’incubazione d’impresa; nuovi insediamenti industriali con focus sulle filiere del legno e dell’idrogeno verde; e la possibile installazione di data center, favorita dall’ampia disponibilità di acqua ed energia del sito.
«L’accordo – ha spiegato l’assessore regionale Simona Meloni – segna un punto fermo ad una vicenda che nel tempo ha affrontato tanto difficoltà di bonifica ambientale quanto i problemi debitori delle società partecipate che erano proprietarie dell’area. […] Il progetto prevede interventi di riqualificazione e innovazione, con l’obiettivo di favorire la transizione ecologica del territorio e attrarre investimenti privati».
All’Accordo quadro seguiranno Convenzioni attuative per definire la ripartizione dei costi e le modalità di appalto. La governance sarà affidata a un Comitato di coordinamento composto da rappresentanti della Regione, del Consorzio e dei Comuni coinvolti. I sindaci di Piegaro, Roberto Ferricelli, e di Panicale, Giulio Cherubini, hanno illustrato i progetti sul tavolo, che vengono approfonditi oggi in un secondo appuntamento allargato anche al Comune di Perugia e agli altri Comuni del Trasimeno.



