La Lega Trasimeno ha un nuovo segretario di sezione, eletto all’unanimità dai militanti e sostenitori locali. Si tratta di Giacomo Sottili, che ha raccolto il consenso compatto della base e ha subito tracciato la rotta con un messaggio diretto: ripartire dal territorio, dalla militanza quotidiana e dalla presenza concreta negli otto comuni dell’area.
Sottili non è un volto nuovo della Lega. La sua prima tessera risale al 2016, quando aveva appena 15 anni e il partito si chiamava ancora Lega Nord. A distanza di dieci anni, nel 2026, assume la guida della sezione con un bagaglio di esperienza e una visione precisa. «Per me è un onore, ma soprattutto una grande responsabilità», ha dichiarato.
Coerenza come valore fondante
Nel suo messaggio agli iscritti, Sottili ha messo al centro il concetto di coerenza politica, declinandola non come immobilismo ma come fedeltà ai valori e alla comunità. «La coerenza non significa non cambiare mai idea», ha spiegato il neosegretario, precisando che significa «rimanere dalla stessa parte», «non tradire il mandato dei cittadini» e «non tradire la propria comunità politica».
I valori che Sottili indica come bussola della sezione sono espliciti: «Territorio, identità, autonomia, sicurezza, sviluppo, tutela delle nostre comunità». Una destra che si definisce «responsabile», con le porte aperte «a chi vuole mettersi in gioco» e «a chi vuole lavorare seriamente per il bene del Trasimeno».
Il piano: un delegato per ogni comune
Sul fronte organizzativo, il programma è strutturato e operativo. L’obiettivo dichiarato è «radicare nuovamente la Lega nel Trasimeno» in tutti e otto i comuni dell’area: Castiglione del Lago, Tuoro sul Trasimeno, Passignano sul Trasimeno, Magione, Panicale, Città della Pieve, Paciano e Piegaro.
Per raggiungere questo obiettivo, la sezione lavorerà su quattro direttrici: un delegato per ogni comune, una campagna di tesseramento, gazebo e incontri sul territorio, e — come sottolinea Sottili — «ascolto reale dei cittadini». L’ambizione è tornare a essere, secondo le sue parole, «il sindacato del territorio», capace di farsi portavoce degli interessi locali «a prescindere dall’appartenenza politica».
Opposizione e orizzonte elettorale
Sul piano politico, Sottili è diretto nell’analisi della situazione: «Oggi il centrosinistra governa quasi ovunque nei comuni del Trasimeno, oltre che in provincia e in regione». Da questa premessa discende un compito preciso per la Lega: controllare, proporre, denunciare quando serve e «costruire alternative credibili».
Lo sguardo è già proiettato alle scadenze elettorali. «Iniziamo da oggi a costruire un percorso serio che ci porti pronti alle sfide del 2028 e 2029», ha affermato Sottili, indicando come cornice un «centrodestra unito e aperto al civismo».
Il lago al centro delle priorità
Tra i temi concreti, la tutela del lago Trasimeno occupa un posto centrale. Sottili chiede «continuità negli interventi già avviati», di «accelerare su dragaggi e gestione delle acque» e di «garantire risorse vere e costanti», insieme a «una visione chiara su turismo, economia e sviluppo». Il lago, afferma, «deve tornare al centro delle politiche regionali e locali». La promessa è netta: «Non permetteremo che il Trasimeno venga messo in secondo piano».
Il nuovo direttivo
Al fianco di Sottili lavoreranno tre militanti che hanno scelto di mettersi a disposizione del territorio. Entrano a far parte del nuovo direttivo della sezione Lega Trasimeno: Gaetano Panico, Domenico Lucarelli e Federico Capacetti. Una squadra che, nelle parole del segretario, punta a far tornare la Lega «protagonista nel Trasimeno».



