Strade dissestate, fibra ottica in ritardo, larve urticanti all’ingresso di una scuola, un’area camper inaugurata dieci anni fa e ancora priva di corrente elettrica, un lungolago da riqualificare e un collegamento pedonale promesso ma non ancora realizzato. Il gruppo di opposizione Progetto Magione ha depositato sei interrogazioni consiliari, spaziando su altrettanti temi che toccano la vita quotidiana dei residenti del comune. I documenti verranno discussi nel corso del prossimo consiglio comunale.
«Come gruppo Progetto Magione riteniamo di stare svolgendo un buon lavoro di opposizione — si legge nella nota del gruppo —: un’opposizione attenta, puntuale e propositiva, capace non solo di criticare quando necessario, ma anche di avanzare idee e proposte nell’interesse della comunità».
Le sei interrogazioni saranno presentate durante il consiglio comunale convocato per lunedì 16 marzo.
Sicurezza a scuola: la processionaria del pino
La prima interrogazione, a firma di Giacomo Sottili, riguarda la presenza di processionaria del pino all’ingresso della scuola elementare di Soccorso. La processionaria è una specie lepidottera le cui larve presentano peli urticanti pericolosi per la salute umana e animale, capaci di causare irritazioni cutanee, oculari e respiratorie. Il gruppo chiede al sindaco e alla giunta quali interventi urgenti intendano attuare per rimuovere l’infestazione, se siano previste azioni di prevenzione nelle aree scolastiche e quali siano i tempi stimati per la messa in sicurezza.
Fibra ottica: ritardi a Villa Soccorso
Marina Tomassoni e Giacomo Sottili hanno presentato un’interrogazione sullo stato dei lavori per la fibra ottica, «un’infrastruttura essenziale per cittadini e imprese del Comune di Magione». I lavori di cablaggio risultano ancora incompleti in diverse zone, con ritardi segnalati in particolare nella frazione di Villa Soccorso. L’opposizione chiede di conoscere a che punto siano i lavori, le cause dei ritardi, le tempistiche di completamento e quali azioni l’Amministrazione intenda intraprendere per coordinarsi con i gestori e ridurre i disagi.
L’area camper di San Feliciano: dieci anni senza soluzione
Marco Menconi e Michela Alvisi tornano su un caso che si trascina dal 2020: l’area camper di San Feliciano, inaugurata nel 2016, è ancora priva di energia elettrica e di una gestione strutturata. L’interrogazione era già stata presentata nei consigli comunali del settembre 2020, del giugno 2021 e dell’aprile 2025. Quest’anno ricorre il decimo anniversario dall’inaugurazione e, con la stagione estiva alle porte, la situazione sembrerebbe invariata, nonostante il sindaco avesse assunto nel 2025 «l’impegno ad individuare una soluzione per la gestione dell’area, con l’obiettivo di garantirne il pieno ripristino funzionale». Il gruppo chiede di riferire sulla strada che l’Amministrazione intende percorrere per giungere finalmente a una soluzione.
Il lungolago di San Feliciano da riqualificare
Sottili ha presentato anche un’interrogazione sulla riqualificazione del lungolago e del borgo storico di San Feliciano, descritta come una delle «principali frazioni lacustri del Comune di Magione, con una forte vocazione turistica». In diverse parti del lungolago si riscontrano criticità legate alla pavimentazione, alle panchine e agli arredi urbani. Anche il borgo storico risulta «da molti anni privo di interventi significativi di riqualificazione o manutenzione». L’opposizione chiede se siano in programma interventi e quali siano le eventuali tempistiche.
Il collegamento pedonale tra Via dei Molini e Viale Umbria
Sottili e Alvisi hanno depositato un’interrogazione sulla sicurezza pedonale lungo la SR599, già discussa più volte in consiglio comunale per l’alta velocità dei mezzi in transito e il conseguente rischio per i pedoni. Nelle linee programmatiche di mandato era stato inserito il «collegamento pedonale aree commerciali di via dei Molini e viale Umbria», ma il gruppo chiede se il progetto sia stato sviluppato, se l’opera sia finanziata e quali siano le tempistiche, chiedendo inoltre se siano previste soluzioni ad alta visibilità per gli attraversamenti pedonali.
Le strade: buche, Via della Civitella e la piastra vibrante
L’ultima interrogazione, a firma di Sottili, affronta lo stato del manto stradale comunale. «In diversi tratti si riscontrano criticità evidenti — si legge nel documento —, con buche, avvallamenti e dissesti che, soprattutto in caso di pioggia, rappresentano un rischio per automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni». Il gruppo chiede se esista una ricognizione aggiornata delle criticità e una programmazione degli interventi, se si intenda acquistare una piastra vibrante per il cantiere comunale e adottare una tecnica operativa standardizzata per la riparazione delle buche. Segnalata in particolare Via della Civitella, strada bianca dove è stata riscontrata la presenza di chiodi e materiale pericoloso che ha già causato danni a veicoli.



