Una strada percorsa da un traffico intenso, priva di marciapiedi, con tratti poco illuminati e una storia di incidenti seri alle spalle. Via Roma a Castiglione del Lago torna al centro del dibattito pubblico, questa volta per voce dell’associazione La Voce dei Cittadini, che lancia un appello all’amministrazione comunale affinché intervenga con urgenza.
Il nodo è noto da anni e si intreccia con un’altra incompiuta del territorio: la mancanza della variante alla SS 71 — la Strada Statale 71 — fa sì che Via Roma rimanga una delle arterie di scorrimento principale dell’area, caricandola di un traffico per cui non è strutturalmente attrezzata. «La realizzazione di marciapiedi è stata posta al centro dei programmi elettorali degli ultimi anni ma niente è stato fatto», denuncia l’associazione nella propria nota.
La situazione non è solo una questione di comfort. «In quel tratto di strada anche poco illuminata si sono verificati incidenti seri», sottolinea La Voce dei Cittadini, evidenziando come la convivenza tra veicoli e pedoni — in assenza di una separazione fisica della carreggiata — rappresenti un rischio concreto e documentato. Il problema riguarda in modo particolare le persone con difficoltà motorie: l’assenza di infrastrutture dedicate rende la strada di fatto inaccessibile per chi si muove con ausili o sedie a rotelle.
La richiesta dell’associazione è precisa e circoscritta. «La separazione della sede viaria destinata alla circolazione dei veicoli da quella per i pedoni e i portatori di handicap è una priorità imprescindibile ai fini della sicurezza», si legge nel documento. E ancora: «Riteniamo che l’infrastruttura destinata alla circolazione dei pedoni in sicurezza debba essere inserita con procedura di urgenza nel piano degli investimenti del comune».
L’appello di La Voce dei Cittadini arriva in un momento in cui il tema della sicurezza stradale è tornato con forza nell’agenda dei comuni umbri, anche alla luce di interventi analoghi già avviati in altri centri del territorio.



