Oltre trecento appassionati delle due ruote, un ex professionista d’eccezione e un’intera giornata dedicata al ciclismo tra sport, amicizia e valorizzazione del territorio. La sesta edizione della Mediofondo del Quasar ha aperto nei giorni scorsi l’edizione 2026 del format cicloturistico «Pedalando l’Umbria di Francesco», nato per omaggiare gli ottocento anni dalla morte del Santo Patrono d’Italia e per mettere in rete percorsi e comunità tra Umbria e Alto Lazio.
Cuore pulsante della manifestazione è stato il Quasar Village di Corciano, che ha accolto ciclisti provenienti non solo dall’Umbria ma anche da Toscana, Lazio e Campania. In presenza di Davide Cassani, ex professionista e voce tecnica del ciclismo, chiamato a svolgere il ruolo di testimonial dell’intero circuito, l’evento organizzato dal sodalizio Grifobike Perugia si è concluso «con grande soddisfazione» degli organizzatori e dei partecipanti.
La Mediofondo del Quasar ha riproposto i due percorsi tradizionali: un tracciato medio di 60 chilometri e uno lungo di 90 chilometri, entrambi caratterizzati da due cronoscalate particolarmente suggestive. La prima da Mantignana a Castel Rigone, la seconda da Sant’Andrea di Sorbello a Preggio, con panorami affacciati sul Lago Trasimeno e su alcuni dei borghi più affascinanti dell’area. Il clima primaverile ha contribuito a esaltare il fascino dei luoghi attraversati.
Oltre agli aspetti agonistici, l’obiettivo dichiarato della manifestazione è stato quello di «far fraternizzare tanti amici della bicicletta e far conoscere e apprezzare le bellezze naturali, all’insegna dello sport e della convivialità». Il feedback dei partecipanti è stato descritto come «positivo all’unanimità», con particolare apprezzamento per l’organizzazione, la qualità dei ristori e gli alti standard di sicurezza garantiti lungo tutto il tracciato.
Enrico Angelini, presidente dell’associazione Pedalando l’Umbria di Francesco e responsabile delle gallerie commerciali Pac 2000 Conad, sottolinea il significato dell’avvio di stagione: «Il circuito e la Mediofondo del Quasar sono partiti con i migliori auspici. Perché, tra l’altro, il tempo ci ha aiutato e gli iscritti sono stati oltre 300. È la prima di una lunga serie di tappe che si svolgeranno all’interno di tutti i nostri centri commerciali dell’Umbria e anche dell’Alto Lazio. Però, se il buongiorno si vede dal mattino, dobbiamo dire che siamo molto soddisfatti. Questo è il sesto anno che viene svolta la Mediofondo del Quasar. Con il circuito ci siamo allargati ad altre nostre strutture e ai centri commerciali dell’Umbria in questa piacevole iniziativa, sia dal punto di vista sportivo che culturale».
Dopo aver preso parte al percorso medio, Davide Cassani ha raccontato così la sua esperienza: «Ho fatto il percorso medio di 60 chilometri però è stata una bellissima mattinata. Ho pedalato in queste strade bellissime e in modo particolare abbiamo affrontato la salita che porta a Castel Rigone dove c’è il letto di San Francesco, in cui si narra che abbia dormito il santo nei suoi trasferimenti verso la Verna. Ci siamo diretti verso il lago Trasimeno con il suo panorama maestoso e io come tutti gli altri ci siamo divertiti. San Francesco a suo tempo lo ha fatto a piedi e noi lo abbiamo fatto in bicicletta per stare insieme».
Soddisfazione piena anche da parte di Tiziana Zetti, direttrice del Quasar Village: «È andata benissimo, veramente non ci potevamo aspettare di meglio. Questo circuito ci mette in relazione con gli altri centri commerciali del territorio per un format molto innovativo e originale. Non credo che esista ad oggi un circuito che annovera sette centri commerciali tra l’Umbria e l’Alto Lazio dove si svolgeranno i prossimi appuntamenti del circuito. Il bel tempo è stato dalla nostra parte. I servizi sono stati sempre gli stessi, ma comunque neanche così scontati, con massaggi pre e post gara, il pasta party e le premiazioni».
Zetti evidenzia anche il valore degli eventi collaterali, pensati per coinvolgere l’intero pubblico del centro commerciale: «Abbiamo introdotto quest’anno alcuni eventi collaterali, pensati non solo per i ciclisti ma anche per i clienti. Abbiamo ospitato un writer che ha fatto alcune rappresentazioni su San Francesco proprio perché a lui è dedicato il circuito. Abbiamo avuto attività per i bambini con dei laboratori per rappresentare gli animali, che sono i temi legati al culto di San Francesco. Non è mancata anche la mascotte del circuito, il nostro “lupetto” che ha accolto alla grande i ciclisti e i tanti ospiti».
Per Francesco De Luca, presidente della Grifobike Perugia, la giornata ha confermato la vocazione del circuito: «L’evento ha confermato la vocazione principale del circuito di unire l’attività sportiva alla valorizzazione delle nostre tradizioni locali. La sosta della carovana a Castel Rigone è stata uno tra i momenti più apprezzati per gustare specialità come la pasta e fagioli e altre tipicità locali, in un’atmosfera di convivialità. Il senso del circuito è proprio questo. Anche i prossimi appuntamenti avranno un carattere distintivo sul lato enogastronomico. Un ringraziamento al Quasar Village e in modo particolare al club MotoIncontro Perugia, il cui intervento è stato fondamentale per garantire la fluidità e la protezione dei ciclisti durante i tratti cronometrati e ad andatura turistica».
Sul piano sportivo, la vittoria nella classifica a squadre — calcolata sul maggior numero di chilometri percorsi e sul numero di presenze — è andata alla Grifo Bike Perugia. A seguire si sono piazzate, nell’ordine, le società CDP Peperoncini, Dieffe Bike, Lake Bike, Avis Gualdo Tadino, Cicli Scotto Ischia, Ciclistica Sansepolcro, Velo Club Santa Maria degli Angeli, Cicloturistica Perugia, UC Trasimeno, Cicloclub Deruta, Velo Club Sansepolcro, UC Petrignano, Team Matè e Asd Perugino.
La partenza al Quasar Village segna così l’inizio di una nuova stagione per «Pedalando l’Umbria di Francesco», che nei prossimi mesi attraverserà altri centri commerciali dell’Umbria e dell’Alto Lazio, confermando il binomio tra promozione del ciclismo, scoperta del territorio e valorizzazione delle tradizioni legate alla figura di San Francesco.



