I Carabinieri sono entrati in classe per parlare di legalità, bullismo, droghe e uso consapevole dei social. L’iniziativa formativa, promossa in collaborazione con l’Istituto comprensivo Panicale-Paciano-Piegaro, ha coinvolto tutte le classi della scuola secondaria e le quinte della scuola primaria, trasformando l’aula in uno spazio di confronto diretto tra studenti e militari.
Protagonisti dell’incontro sono stati i Carabinieri del Comando Stazione di Tavernelle e del Nucleo Forestale di Città della Pieve, che hanno affrontato temi di grande rilevanza per la crescita dei ragazzi. Sul tavolo: l’uso di sostanze stupefacenti e di alcol, il bullismo, il cyberbullismo e la tutela dell’ambiente.
L’iniziativa — definita dall’Istituto «un significativo momento di riflessione e confronto per gli alunni» — era «finalizzata a promuovere e valorizzare l’educazione alla convivenza civile e alla legalità». Un obiettivo che ha trovato concreta espressione nel dialogo aperto tra gli studenti e gli operatori delle forze dell’ordine.
Ampio spazio è stato dedicato alla sostenibilità ambientale. I militari del Nucleo Forestale hanno parlato di rispetto della natura e «dell’importanza del riciclo, sottolineando il ruolo attivo che ciascun cittadino può svolgere nella salvaguardia del territorio». Un tema che, affiancato a quello della legalità, ha offerto agli studenti una visione più ampia del significato di cittadinanza responsabile.
Centrale anche il capitolo dedicato alla rete. I Carabinieri «hanno illustrato in modo chiaro ed efficace le possibili conseguenze derivanti da un utilizzo scorretto e incontrollato di questi strumenti, sensibilizzando gli studenti a un uso responsabile e consapevole, nel rispetto di se stessi e degli altri». L’analisi ha riguardato le modalità di comunicazione online e «la diffusione di immagini e video, sia personali che altrui», un fenomeno sempre più rilevante nella quotidianità dei giovani.
Il bilancio dell’incontro è stato positivo. Secondo quanto riferisce l’istituto scolastico, la mattinata si è rivelata un’occasione preziosa per rafforzare nei giovani la consapevolezza dell’importanza delle regole e del vivere civile, contribuendo alla formazione di cittadini responsabili e attenti.



