Le fotografie di un viaggio straordinario stanno per approdare nel cuore di uno dei palazzi storici della città. Palazzo Della Corgna ha aperto le porte a «Vivrò d’Amore», la mostra fotografica di Vito Finocchiaro che ripercorre il cammino del treno bianco dell’Unitalsi verso Lourdes, accompagnata dai testi di Carmelo Ferraro.
Un progetto che racconta, attraverso immagini capaci di emozionare, l’impegno di volontari, infermieri e medici al fianco degli ammalati in pellegrinaggio verso il santuario mariano francese. «Vivrò d’Amore» non è soltanto una rassegna fotografica: è una testimonianza concreta di fede in azione.
L’inaugurazione si è svolta venerdì 28 marzo alle ore 17:30, nella Sala Grande di Palazzo Della Corgna. L’esposizione resterà aperta al pubblico fino al 6 aprile 2026, nella cornice della Sala delle Muse, e all’apertura sono attese autorità civili e religiose, a conferma dell’importanza che la comunità locale attribuisce a questo tipo di iniziative.
L’evento è organizzato dal Comune di Città della Pieve in sinergia con il Rotary Club di Città della Pieve, l’Unitalsi Sottosezione Perugia — Unione Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali — e la Diocesi di Perugia e Città della Pieve. Al progetto collaborano anche RTN Radio-TV, GAL TO, Confcommercio Trasimeno, VM Macchine, Centro Meccanica e Pool.
La mostra si inserisce in un percorso più ampio di sensibilizzazione sul valore del volontariato e dell’assistenza ai più deboli. Attraverso ogni scatto, Finocchiaro restituisce l’umanità di un viaggio che ogni anno si rinnova, trasformando la strada verso Lourdes in un messaggio — come recita il titolo stesso — di speranza e amore in movimento.



