La Festa del Tulipano e di Primavera si prepara a tornare nei prossimi giorni con un’edizione che mette al centro bambini e famiglie, rilanciando una delle manifestazioni più identitarie del territorio. Il tema scelto dagli organizzatori è quello dei cartoon, chiamati a dare forma ai carri allegorici e a raccontare, attraverso personaggi popolari, valori legati alla comunità, alle relazioni e alla capacità di guardare avanti.
La 56esima edizione, curata dall’associazione Eventi Castiglione del Lago, si presenta con diverse novità e con un forte investimento sul coinvolgimento del pubblico. «I cartoni animati ci fanno sorridere, sognare, tornare bambini ma dietro ogni storia, dietro ogni personaggio, si nascondono emozioni, difficoltà e valori che appartengono alla vita di tutti noi. Perché i cartoni non parlano solo di fantasia, ma parlano di amicizia, ostacoli, differenze, tentativi e quindi della nostra comunità», ha spiegato la vicepresidente dell’associazione Laura Parbuono, a nome degli oltre cento volontari impegnati da mesi nella preparazione.
Il programma si svilupperà dal 24 aprile al 2 maggio, con le tradizionali sfilate dei carri in centro storico fissate per il 25 e 26 aprile, dalle 14.30 alle 18. Protagonisti saranno i grandi manufatti semovibili in ferro, legno e cartapesta, larghi tre metri, lunghi oltre dieci e alti fino a sette, ricoperti da oltre un milione di petali di tulipano, con circa 150.000 fiori destinati a essere “spetalati” nella notte che precede la prima parata.
Sui carri troveranno spazio Titti e Silvestro, i Minions, Willy Coyote e Beep Beep e Super Mario, riletti in chiave contemporanea per parlare di inclusione, rispetto, equilibrio nelle relazioni, senso della comunità, collaborazione, resilienza, impegno e determinazione. Accanto alla tradizione debutta anche “La Notte del Tulipano”, prevista sabato 2 maggio con apertura dalle 19 e sfilata dalle 21.30 sul lungolago: «La scelta di convogliare la parata notturna nella parte bassa del borgo deriva dalla volontà […] di offrire ad un pubblico ogni anno in aumento maggiori spazi di fruizione, di coinvolgere nella festa i locali rivieraschi e di sfruttare la bellezza dei riflessi del lago, pronto ad accogliere le luci e i fuochi a luce fredda dei carri allegorici», ha spiegato il presidente di Eventi Castiglione del Lago, Marco Cecchetti.
Tra le novità del 2026 c’è anche l’“Arena GAL”, spazio progettato dal GAL Trasimeno-Orvietano come luogo di incontro tra imprese, territorio e comunità. «Pensato come luogo di incontro tra territorio, imprese e comunità, dove il Trasimeno non viene solo raccontato, ma vissuto attraverso esperienze e relazioni che ne valorizzano le anime produttive, culturali e turistiche», ha detto il direttore Francesca Caproni, mentre il presidente dell’Università dei Sapori Stefano Lupi ha annunciato per il 28 aprile “Tulipani e Sapori”, iniziativa con show cooking e degustazioni dedicate alla filiera agroalimentare locale.
Nel cartellone entrano anche il talk “Il turismo lento al Trasimeno” del 30 aprile, la presentazione del volume di Antonio Rocchini “Cronache dal Trasimeno: cento anni di emancipazione contadina” del 29 aprile, il “Giardino dei Tulipani” allestito ogni giorno in piazza Dante Alighieri e il mercatino “Fiori e Passioni”, previsto il 25 e 26 aprile e l’1, 2 e 3 maggio. A completare l’offerta saranno la ruota panoramica affacciata sul lago, la “Taverna del Tulipano” nell’area dell’Uliveto vicino a Palazzo della Corgna e l’iniziativa “Vetrine, Piazzette e Balconi Fioriti”, legata al progetto “Impresa Amica”.
L’impatto della festa viene letto anche sul piano economico e turistico, con il coinvolgimento di Confcommercio, Federalberghi, Università degli Studi di Perugia, Camera di Commercio dell’Umbria, Sviluppumbria, Unione dei Comuni del Trasimeno e numerose realtà imprenditoriali. «E’ importante sottolineare […] le positive ricadute della festa sulle attività economiche e sulle imprese locali in considerazione anche dei grandi flussi turistici», ha detto il presidente di Confcommercio Trasimeno Mirko Salvi, mentre Simone Fittuccia, presidente di Federalberghi Umbria, ha ricordato l’obiettivo di rendere le strutture ricettive «veri e propri ambasciatori dell’accoglienza umbra».
Per l’accesso alle sfilate è confermata la vendita dei biglietti sia ai varchi sia online sul circuito VivaTicket: 5 euro per i ragazzi dai 13 ai 17 anni, 10 euro per gli adulti, ingresso gratuito fino ai 12 anni. Per i residenti negli otto comuni del comprensorio del lago è previsto il “Pass Residenti Trasimeno” da 15 euro per assistere a tutte e tre le sfilate, in una manifestazione che punta a consolidare il proprio valore comunitario e a rafforzare il legame tra volontariato, turismo e promozione del territorio.




