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venerdì 11 Settembre 2026
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Chironomidi: Isola B torna operativa sul lago Trasimeno

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Prima Pagina - AdnKronos

È tornata operativa sul lago Trasimeno Isola B, la struttura galleggiante progettata per la cattura selettiva dei chironomidi. Nel 2025 ha intercettato circa trenta milioni di esemplari, pari a cento chilogrammi di materiale in peso secco. L’attivazione anticipata rispetto agli anni precedenti è legata a una prima sciamatura registrata sulle coste di Castiglione del Lago.

Un progetto nato dalla Usl Umbria 1

Isola B è nata come progetto del Dipartimento di Prevenzione della struttura complessa del servizio Igiene e Sanità Pubblica della Usl Umbria 1 e si inserisce nella programmazione regionale One Health. Il finanziamento è arrivato attraverso il Piano Nazionale per gli investimenti Complementari (Pnc), nell’ambito del programma “Salute, Ambiente, Biodiversità e Clima”, e si collega al Sistema Regionale Prevenzione Salute dai rischi ambientali e clima, istituito dalla Regione Umbria con delibera di giunta regionale 1067/2023.

I risultati del 2025

I dati sul rendimento della struttura sono stati analizzati dal Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie dell’Università di Perugia. Dal momento dell’attivazione, avvenuta nel maggio 2025, Isola B ha catturato circa cento chilogrammi di insetti chironomidi in peso secco, corrispondenti a circa trenta milioni di individui. «I primi dati raccolti nel 2025 dimostrano come il progetto Isola B sia riuscito nella progettazione, esecuzione e manutenzione. I risultati sono incoraggianti e per questo riteniamo che sia importante replicare la produzione di una od altre due isole da collocare in posizione strategica, per prevenire l’arrivo degli insetti nei centri rivieraschi» — hanno affermato Alessandro Maria Di Giulio, responsabile dell’attività di disinfestazione della Usl Umbria 1 e del procedimento per la fase di esecuzione dell’isola, e Igino Fusco Moffa, direttore del servizio Igiene e Sanità Pubblica della Usl Umbria 1 e responsabile del processo complessivo.

Sciamatura anticipata di 15 giorni

L’attivazione precoce di quest’anno è conseguenza diretta dei cambiamenti climatici. La temperatura del lago Trasimeno è aumentata di circa 1,3-1,4 °C negli ultimi sessant’anni, e la scarsità di piogge accelera il riscaldamento delle acque, anticipando lo sfarfallamento delle larve. Nei giorni scorsi è stata registrata una prima sciamatura di chironomidi sulla costa di Castiglione del Lago con circa quindici giorni di anticipo rispetto agli anni precedenti. Posizionata nel cuore del lago, la struttura intercetta gli insetti prima che raggiungano il litorale, riducendo il disagio per residenti, turisti e attività ricettive. Funziona in modo autonomo grazie a un impianto fotovoltaico con batterie d’accumulo.

Lotta alle larve di zanzara sul litorale

Nei prossimi giorni prenderà avvio anche il programma di controllo delle larve di zanzare nelle aree spondali del Trasimeno. Verrà utilizzato un prodotto biologico larvicida a base di Bacillus thuringiensis var. israeliensis, che controlla indirettamente anche le larve di chironomidi. La distribuzione avverrà in collaborazione con la Provincia di Perugia.

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