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venerdì 11 Settembre 2026
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Spiaggia chiusa a Passignano: botta e risposta fra minoranza e sindaco

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Prima Pagina - AdnKronos

I consiglieri comunali di centrodestra Alessandro Moio, Ermanno Rossi, Elisa Rampini e Luigi Sessa, del gruppo “Passignano nel Futuro”, hanno presentato un’interrogazione consiliare sulla chiusura dello stabilimento balneare comunale di Passignano sul Trasimeno a pochi giorni dall’avvio della stagione estiva. Il sindaco Sandro Pasquali ha risposto con un lungo post sui social, fornendo chiarimenti sulla procedura e sulle tempistiche di riapertura.

La struttura ancora chiusa

La concessione della spiaggia era stata messa a gara dall’Unione dei Comuni del Trasimeno alcuni mesi fa, nel rispetto della Direttiva Bolkestein — la normativa europea 2006/123/CE che impone l’assegnazione tramite gara pubblica delle concessioni demaniali. Con la determinazione n. 133 del 14 aprile 2026, l’Unione ha disposto l’aggiudicazione definitiva della concessione, della durata di dodici anni fino al 2037, a un soggetto diverso dal gestore precedente. A distanza di settimane dall’aggiudicazione, tuttavia, la struttura risulta ancora chiusa e nessuna comunicazione ufficiale è stata fornita alla cittadinanza sulle tempistiche di apertura.

Le accuse dell’opposizione

«Parliamo di una delle principali attrattive turistiche di Passignano sul Trasimeno» – hanno dichiarato i consiglieri – «un servizio essenziale per cittadini, famiglie e visitatori, che ogni anno rappresenta un punto di riferimento per il nostro territorio. L’attuale chiusura è un segnale preoccupante che rischia di tradursi in un danno concreto per l’immagine turistica e per l’economia locale.» Moio ha rimarcato che «su una questione così rilevante regna l’incertezza» e che «i cittadini e gli operatori economici hanno diritto di sapere quando la spiaggia sarà operativa e se esistono problemi o ritardi».

I quesiti al Sindaco

Attraverso l’interrogazione, i consiglieri chiedono al Sindaco chiarimenti sullo stato della procedura, sull’eventuale sottoscrizione del contratto di concessione, sulle tempistiche di apertura e su eventuali criticità o inadempienze. Viene sollevata anche la questione della denominazione: la spiaggia ha portato per anni il nome “Sualzo”, legato alla tradizione del lago e ormai entrato nella toponomastica locale, e i consiglieri chiedono se tale identità sarà mantenuta. Nel caso in cui un’apertura completa non fosse realizzabile in tempi brevi, il gruppo chiede all’Amministrazione di garantire «almeno una fruizione minima dell’area, evitando ulteriori disagi e danni».

La risposta del Sindaco

Il sindaco Pasquali ha risposto con un post sui propri canali social, ricordando che il demanio lacuale è gestito dall’Unione dei Comuni del Trasimeno e ripercorrendo l’iter della gara pubblica imposta dalla normativa europea. Pasquali ha riferito di aver incontrato il nuovo gestore, il quale «ha sostenuto la volontà di aprire entro fine maggio, tempo utile per rendere la struttura gradevole ai visitatori». Il primo cittadino ha aggiunto di aver verificato personalmente che i lavori di restyling sono in corso e che «la parte di spiaggia libera è già fruibile e ben tenuta».

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