Sala gremita all’Officina Teatrale La Piazzetta di Magione per il secondo appuntamento del percorso di partecipazione sul disegno di legge Umbria Circolare e sull’aggiornamento del piano rifiuti regionale. L’assessore Thomas De Luca ha illustrato i contenuti della riforma davanti a cittadini, enti e associazioni, escludendo espressamente qualsiasi ampliamento della capacitร autorizzativa dei siti di smaltimento, compreso quello di Borgo Giglione.
Gli obiettivi al 2030 e al 2035
L’incontro si รจ tenuto il 6 maggio 2026. Tra i presenti figuravano il consigliere Cristian Betti, il sindaco di Magione Massimo Lagetti e il sindaco di Passignano sul Trasimeno Sandro Pasquali. De Luca ha illustrato le linee principali del piano: dimezzare i flussi in discarica entro il 2030, raggiungere l’indice di riciclo previsto per il 2035 giร nel 2030 e portare il limite di rifiuti in discarica al 10% entro il 2035, in anticipo rispetto alla normativa europea.
Raccolta differenziata e intercettazione
ยซAbbiamo parlato di come aumentare l’intercettazione, dall’attuale 70%, all’80% entro il 2030 portando la raccolta differenziata a 324mila tonnellate, uniformando le diversitร presenti sui vari territori attraverso ecocompattatori, centri di raccolta e riuso, compostaggio domestico e di comunitร ยป ha dichiarato l’assessore. Il piano prevede inoltre di ridurre lo smaltimento al 20% nel 2030, portando i flussi urbani a smaltimento a 75mila tonnellate.
Impianti e modernizzazione tecnologica
De Luca ha indicato nella trasformazione dei vecchi impianti di trattamento meccanico biologico in macchinari automatizzati guidati dall’intelligenza artificiale uno degli strumenti chiave della transizione. Ha citato anche la prospettiva del recupero di energia pulita attraverso l’idrogeno, definendola ยซuna transizione a lungo termine ma possibileยป.
La questione Tari e il termovalorizzatore
L’assessore ha respinto le tesi di chi sostiene che la tariffa rifiuti si sarebbe ridotta con la realizzazione di un termovalorizzatore. ยซChi sostiene che la Tari si sarebbe ridotta con il termovalorizzatore dice una bugiaยป โ ha affermato De Luca โ ยซLa valutazione economica di quell’impianto partiva da 250 milioni di euro, risorse che sarebbero state ricavate proprio dalla tariffa. Gli impianti previsti nel nostro piano, invece, non incidono sulle tasche dei cittadini e delle impreseยป. L’assessore ha inoltre ricordato che, a fronte di autorizzazioni concesse da altri per 50mila tonnellate di rifiuti speciali provenienti da fuori regione, la Regione Umbria ha ridotto i conferimenti in discarica del 24% in un solo anno.
I prossimi appuntamenti
Il percorso di partecipazione proseguirร venerdรฌ 8 maggio alle 17 alla Sala Digipass di Orvieto, poi a Marsciano martedรฌ 12 maggio, a Terni giovedรฌ 14 maggio e infine a San Giustino venerdรฌ 15 maggio.




