Sei appuntamenti itineranti tra Perugia, Magione, Piegaro e Pietrafitta per mettere al centro il dialogo intergenerazionale, il lavoro e le opportunità per i giovani. È “Aspettando il Gen2Gen”, il festival ideato da Generazione T che si svolge fino al 30 maggio 2026 tra il capoluogo umbro e i Comuni del Trasimeno.
La presentazione a Palazzo Cesaroni
Il programma è stato illustrato mercoledì 6 maggio durante la conferenza stampa tenutasi presso la Sala Partecipazione di Palazzo Cesaroni a Perugia. Alla presentazione hanno preso parte la presidente dell’Assemblea Legislativa Sarah Bistocchi, l’assessore Simona Meloni, il presidente dell’Unione dei Comuni del Trasimeno Giulio Cherubini, il sindaco di Piegaro Roberto Ferricelli e il presidente di Generazione T Samuele Tomasselli.
Il programma delle sei tappe
Il festival si è aperto ieri con reGen all’Università per Stranieri di Perugia. Il 9 maggio è in programma Educazione Critica presso gli spazi di Legacoop Umbria, seguita da Y Factor il 13 maggio nella stessa sede. Il 17 maggio il teatro Mengoni di Magione ospiterà Frame & Sound, mentre il 22 maggio sarà la volta di Consulte in Circolo al Museo del Vetro di Piegaro. Il percorso si chiude il 30 maggio a Pietrafitta con Next Stop Gen2Gen, nell’area verde del comune, che fungerà da giornata inaugurale del Festival Gen2Gen vero e proprio, il cui epilogo è previsto in autunno.
Incontri tra generazioni e istituzioni
Il festival è concepito per stimolare il confronto tra istituzioni, realtà culturali e giovani protagonisti della politica e del mondo associativo. «Nei panel che proponiamo ci saranno momenti di confronto costruttivo tra generazioni, capaci di generare risultati concreti» – ha spiegato il presidente Samuele Tomasselli – «Il tema centrale sarà il lavoro, l’innovazione e le opportunità per i giovani.»
L’obiettivo: un appuntamento annuale
Tomasselli ha annunciato l’intenzione di rendere il progetto ricorrente: «L’obiettivo è trasformare questo progetto in un appuntamento annuale. A partire dall’ultima tappa avvieremo una collaborazione con l’Unione dei Comuni del Trasimeno per estendere il festival anche a settembre, mantenendo così l’engagement dei giovani durante tutto l’anno».
Le voci delle istituzioni
La presidente Bistocchi ha ringraziato l’associazione per «questa quarta edizione del Gen2Gen», sottolineando come il festival ponga «dinanzi a un’enorme questione generazionale che attraversa il nostro Paese e la nostra Umbria: dal lavoro al diritto all’abitare». L’assessore Meloni ha rimarcato il valore del modello organizzativo: «Pensare che da questi ragazzi sia nata una cooperativa, un modo di stare insieme diverso, un modello di economia e di sviluppo territoriale fa loro onore».
Il presidente dell’Unione dei Comuni Cherubini ha chiarito che «il territorio del Trasimeno ha condiviso con Generazione T la volontà di creare percorsi partecipativi e orizzontali per governare i processi di questi territori, un obiettivo che non potrebbe essere perseguito senza il protagonismo diretto dei giovani».



