Città della Pieve si prepara all’Infiorata con un programma che unisce tradizione floreale e proposta gastronomica. La Taverna del Barbacane anticipa l’appuntamento, offrendo un percorso tra sapori locali e iniziative dedicate al pubblico negli spazi degli Orti del Palazzo Vescovile.
Anteprima gastronomica
Secondo la Taverna del Barbacane, le attività prenderanno il via dall’11 al 14 giugno 2026 e proseguiranno dal 17 al 20 giugno 2026. Il luogo si propone come punto di riferimento per la cucina tradizionale, con piatti tipici come lumache al pizzico, cinghiale al dragoncello, pici, tagliatelle, gnocchi e carni alla brace.
Cena tematica del 16 giugno
Il 16 giugno 2026 è previsto un appuntamento speciale su prenotazione: una cena dedicata ai fiori e alle essenze. L’iniziativa, sempre secondo gli organizzatori, intende anticipare il tema della manifestazione principale attraverso un percorso gastronomico ispirato agli elementi naturali.
Il tappeto floreale
Il momento centrale si svolgerà il 20 e 21 giugno 2026, quando il centro storico ospiterà l’Infiorata e una mostra mercato di fiori, piante e oggetti naturali. Le vie del borgo saranno attraversate da un tappeto floreale realizzato con petali, frutto di un lavoro che inizia nei giorni precedenti con la raccolta e la preparazione dei materiali.
Lavoro dei contradaioli
Secondo la descrizione fornita, la composizione dei disegni prende forma tra il pomeriggio del sabato e la mattina della domenica. Il lavoro coinvolge i contradaioli del Terziere Casalino, che ogni anno curano la realizzazione delle opere floreali e la continuità della tradizione.
Evento tra arte e territorio
L’Infiorata, nelle intenzioni degli organizzatori, rappresenta anche un racconto culturale: ogni edizione sviluppa un tema tradotto in immagini e simboli lungo il percorso. L’evento si inserisce nel contesto storico e artistico della città, che comprende luoghi come la Cattedrale dei Santi Gervasio e Protasio, il Palazzo della Corgna e le opere del Perugino.




