L’Amministrazione comunale di Città della Pieve aggiorna sullo stato di avanzamento di due interventi ritenuti prioritari: l’attivazione di un consultorio familiare e l’avvio di un servizio di babysitting pomeridiano a costi calmierati.
Esito del percorso partecipativo
Le due direttrici sono emerse dall’evento “Fare Futuro”, spazio di confronto con la cittadinanza promosso in occasione della Giornata internazionale della donna. Secondo quanto comunicato dall’Amministrazione, dal confronto del 7 marzo sono scaturite la richiesta di rafforzare i servizi sanitari di prossimità per donne e famiglie e di sostenere la conciliazione tra tempi di vita e lavoro.
Richiesta alla USL
Il 15 maggio 2026 il sindaco Fausto Risini ha inviato alla Direzione della USL una richiesta formale per attivare un consultorio familiare nei locali della Casa della Salute. Il progetto prevede il ripristino della figura dell’ostetrica, attualmente in pensione, come base per un presidio multidisciplinare. Tra i servizi indicati: screening per la prevenzione del carcinoma del collo dell’utero, prevenzione e diagnosi precoce dei tumori ginecologici e delle malattie sessualmente trasmissibili, assistenza alla gravidanza, corsi di accompagnamento alla nascita, supporto nel puerperio e all’allattamento, sostegno psicologico per neo-genitori e consulenze su disturbi alimentari, fertilità e menopausa.
Servizi per giovani e famiglie
Il progetto include anche uno spazio dedicato agli adolescenti, attività di educazione alla sessualità e interventi nelle scuole. Sono previsti servizi informativi sull’interruzione volontaria di gravidanza, supporto alle donne in difficoltà, assistenza alle minorenni, sostegno alla coppia e mediazione culturale, oltre a collaborazioni con istituti scolastici ed enti locali.
Incontro tecnico in programma
A seguito della richiesta, la dirigenza della USL ha convocato il sindaco per un incontro tecnico fissato il 18 maggio. L’Amministrazione evidenzia che la prossimità dei servizi sanitari, in particolare quelli di prevenzione, è considerata essenziale per favorire l’adesione dei cittadini.
Progetto babysitting
La seconda priorità riguarda un servizio di babysitting pomeridiano, con tariffe calibrate sull’Isee, rivolto ai bambini dal nido alla scuola primaria. Secondo l’Amministrazione, l’obiettivo è ridurre le difficoltà organizzative delle famiglie e sostenere soprattutto l’occupazione femminile.
Collaborazioni avviate
Sul progetto sono già stati avviati contatti con Polis Società Cooperativa Sociale, che avrebbe espresso disponibilità alla realizzazione. Parallelamente, la dirigente scolastica Caterina Marcucci ha promosso un sondaggio tra i genitori per valutare il fabbisogno. Al termine della rilevazione saranno esaminati gli aspetti logistici ed economici per l’attivazione del servizio.
Posizione dell’Amministrazione
«Il percorso avviato con “Fare Futuro” non è stato una semplice celebrazione, ma un laboratorio di impegni condivisi», ha dichiarato l’Amministrazione comunale, che ha ribadito l’intenzione di rafforzare i servizi per rendere il territorio più attrattivo e sostenere la permanenza delle famiglie.



