Nuove risorse per il turismo umbro, con una quota dedicata anche al Trasimeno, arrivano dal bando regionale rivolto alle imprese ricettive per sostenere interventi di riqualificazione, innovazione e sviluppo dell’offerta.
Quota per il Trasimeno
Una parte delle risorse è destinata alle aree interne, tra cui il comprensorio del Trasimeno. Secondo quanto comunicato dalla Regione, su una dotazione complessiva di 2 milioni e 400mila euro, 800mila euro sono riservati ai territori di Nord Est Umbria, Valnerina, Sud Ovest Orvietano, Trasimeno e Media Valle del Tevere. L’obiettivo indicato è rafforzare l’attrattività turistica e sostenere nuovi investimenti, anche per contrastare il calo demografico attraverso servizi e strutture di qualità.
Approvazione e risorse
La giunta regionale dell’Umbria ha approvato il 21 maggio 2026, su proposta dell’assessore al Turismo Simona Meloni, le linee guida del “Bando Turismo”, finanziato nell’ambito del Programma regionale Fondo europeo di sviluppo regionale (PR FESR) 2021-2027, Azione 1.3.4. La misura è finalizzata a sostenere gli investimenti delle imprese ricettive tramite uno strumento finanziario dedicato.
Interventi finanziabili
Il bando è rivolto a micro, piccole e medie imprese del settore e prevede il finanziamento di interventi per migliorare gli standard qualitativi delle strutture esistenti e aumentare i posti letto. Nelle aree interne, tra cui il Trasimeno, è prevista anche la possibilità di realizzare nuove strutture attraverso il recupero di immobili esistenti, con esclusione del consumo di nuovo suolo.
Spese e agevolazioni
Tra le spese ammissibili rientrano opere edilizie e impiantistiche, servizi accessori come aree benessere e spazi per il cicloturismo, acquisto di arredi e tecnologie, oltre allo sviluppo di piattaforme digitali per promozione e commercializzazione. L’agevolazione consiste in un finanziamento pari al 60% dell’investimento ammesso, con tasso dell’1%, preammortamento di 24 mesi e possibilità di remissione fino al 50% del debito residuo a progetto concluso e rendicontato.
Obiettivi della Regione
«Con questo intervento vogliamo accompagnare e sostenere il sistema turistico umbro in una nuova fase di crescita e qualificazione» – ha dichiarato l’assessore al Turismo Simona Meloni – «Investire sulla ricettività significa investire sulla competitività dell’Umbria, sulla qualità dell’accoglienza e sulla capacità dei nostri territori, a partire dalle aree interne, di attrarre un turismo sempre più esperienziale, sostenibile e internazionale».
Criteri di selezione
Le domande saranno valutate tramite graduatoria. La Regione ha indicato tra i criteri la qualità progettuale, il livello di innovazione, la sostenibilità ambientale, la rapidità di realizzazione e alcune premialità legate a certificazioni ambientali, presenza di giovani e donne nelle imprese e partecipazione a progetti di cooperazione territoriale.



