Torna sulle rive del Lago Trasimeno l’Isola di Einstein, festival dedicato alla divulgazione scientifica che unisce ricerca, spettacolo e natura. L’ottava edizione coinvolgerà Isola Maggiore e il Campo del Sole di Tuoro, con un programma rivolto a cittadini, famiglie e visitatori.
Presentazione a Perugia
L’evento è stato presentato oggi nella Sala delle Colonne di Fondazione Perugia, alla presenza di istituzioni, partner e organizzatori di Psiquadro. Il direttore Fabrizio Stazi ha evidenziato il valore dell’iniziativa: «L’Isola di Einstein rappresenta un esempio concreto di come la cultura e la divulgazione scientifica possano diventare strumenti di partecipazione e coesione sociale. La straordinaria risposta alla campagna di crowdfunding dimostra che attorno a questo festival si è costruita una vera comunità. Come Fondazione Perugia siamo orgogliosi di aver sostenuto il suo ritorno attraverso il bando “Raddoppia il valore delle tue idee”, contribuendo a riportare sul territorio una manifestazione che unisce conoscenza, innovazione e valorizzazione delle comunità».
Il ritorno dopo sei anni
Dal 26 al 28 giugno il festival torna dopo sei anni di assenza grazie a una mobilitazione che ha coinvolto cittadini, associazioni e imprese. La campagna di crowdfunding ha raccolto oltre 50 mila euro con più di 1.300 sostenitori, risultato che ha reso possibile la nuova edizione insieme al sostegno della Fondazione Perugia.
Valore per il territorio
Secondo l’assessore regionale alla Cultura Tommaso Bori, «il ritorno dell’Isola di Einstein è una bella notizia per l’Umbria. Questo festival è riuscito negli anni a diventare un punto di riferimento per la divulgazione scientifica, dimostrando come scienza, cultura e creatività possano dialogare e coinvolgere pubblici diversi». Il consigliere regionale Cristian Betti ha parlato di «festival unico nel panorama europeo della divulgazione scientifica», mentre la sindaca di Tuoro sul Trasimeno ha sottolineato il valore del Campo del Sole come sede dell’iniziativa.
Nuovi spazi e format
L’edizione 2026 introduce un ampliamento degli spazi, coinvolgendo anche Punta Macerone oltre a Isola Maggiore e al Campo del Sole. Il programma prevede show scientifici, incontri e spettacoli che combinano rigore e narrazione. «La scienza fa parte della nostra vita quotidiana molto più di quanto spesso immaginiamo», ha spiegato Patrizia Cenci, direttrice della sezione di Perugia dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.
Laboratori e attività
Cuore delle attività sarà l’Einstein Village al Campo del Sole, con laboratori, osservazioni astronomiche, esperienze su intelligenza artificiale, spazio e sostenibilità. Tra i protagonisti ESERO Italia, INFN e INGV, insieme ad associazioni e realtà del territorio. A Isola Maggiore sono previste attività di science busking, passeggiate guidate e incontri con ricercatori.
Ospiti e spettacoli
Il programma ospiterà divulgatori e scienziati come Roberto Battiston, Adrian Fartade, Silvia Bencivelli e Dario Vergassola. Tra gli appuntamenti previsti spettacoli come Lercio Science Show, Medicina Spericolata e il tradizionale Star Party per l’osservazione del cielo.
L’edizione 2026 è dedicata a Michele Lanzinger, figura della divulgazione scientifica recentemente scomparsa. Tutte le attività saranno a ingresso gratuito. Il programma completo è disponibile su sito ufficiale del festival.




