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giovedì 15 Ottobre 2026
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A Montecolognola rivive l’affresco cinquecentesco nella chiesa di Santa Maria Annunziata

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Prima Pagina - AdnKronos

Al termine di un percorso corale che ha coinvolto istituzioni, associazioni e comunità locale, domenica 21 giugno è stato inaugurato il restauro dell’affresco “Adorazione dei Pastori e Annunciazione” conservato all’interno della chiesa di Santa Maria Annunziata di Montecolognola, frazione del Comune di Magione.

Si tratta di un duplice intervento poiché l’opera originaria – un affresco peruginesco del Cinquecento – nel tempo era stata inglobata da aggiunte pittoriche in tempera.
“Sono due realtà che coesistono insieme – spiega il restauratore Stefano Petrignani – abbiamo un affresco del Cinquecento ma abbiamo anche una ricostruzione di inzio Novecento che è stata mantenuta per una questione filologica e perché è stata storicizzata: hanno richiesto degli interventi di miglioramento diversi”.

L’iniziativa è nata dal forte interessamento della sezione Umbria dell’Istituto italiano dei castelli, che ha inserito il borgo di Montecolognola nelle proprie Giornate nazionali. L’intervento si è suddiviso in due tranche: la messa in sicurezza della parete portante e il successivo restauro pittorico. Il tutto è stato reso possibile da un contributo economico complessivo di quasi 70mila euro suddiviso tra Fondazione Perugia, Istituto Italiano dei Castelli, Circolo ANSPI di Montecolognola e Arcidiocesi di Perugia – Città della Pieve.

“Durante la giornata di studi qui a Montecolognola – racconta Isabella Nardi Mannocchi, presidente per l?umbria dell’Istituto Italiano dei Castelli – ci siamo accorti che questo affresco stava praticamente crollando, si staccava addirittura la pellicola pittorica dal muro, e abbiamo deciso di mettere insieme una serie di forze per creare una sinergia per riuscire a arrivare a questo restauro”.

La chiesa di Santa Maria Annunziata sorge nel punto più alto del castello di Montecolognola, edificata nei primi decenni del Trecento — la prima menzione documentata risale al 1334. In origine orientata nord-sud, assunse l’attuale assetto est-ovest dopo la ricostruzione postbellica del 1946-47. Nel 1949 il pittore futurista Gerardo Dottori fu incaricato di trasformare l’antica sacrestia in una cappella con decorazioni dedicate a Santa Lucia.
“Oltre alle opere del Dottori – spiega il sindaco di Magione Massimo Lagetti – c’è questo dipinto che racconta la storia della chiesa e di Montecolognol: siamo davvero grati alla Fondazione Perugia e all’Istituto Italiano dei Castelli perché hanno fatto un’operazione straordinaria nata sette anni fa e oggi giunta a compimento”.

Quello di domenica scorsa è stato un appuntamento che non solo ha dimostrato la crescente attenzione verso i piccoli borghi dell’Umbria ma anche il coinvolgimento attivo dell’intera comunità di Montecolognola, come testimoniato dal parroco don Engjell Pitaqi.
Durante la presentazione sono intervenuti anche l’assessore alla cultura del comune di Magione Vanni Ruggeri e lo storico Sandro Tiberini.

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