Strade dissestate, un circolo ricreativo chiuso, ruderi di cemento armato che deturpano il paesaggio e un cimitero in stato di degrado con presenza di amianto. Sono i problemi segnalati dai residenti di Petrignano del Lago, frazione del comune di Castiglione del Lago al confine con la Toscana, durante il tour dell’associazione «La Voce dei Cittadini» nelle frazioni del territorio.
Il circolo chiuso e lo spopolamento
Secondo quanto riferito dai residenti all’associazione, il circolo ricreativo ospitato nell’edificio delle ex scuole è rimasto chiuso per molto tempo e la sua gestione risulta sempre più difficile a causa del progressivo spopolamento della frazione. Per raggiungere il capoluogo e usufruire dei servizi essenziali, gli abitanti devono percorrere circa 17 chilometri, con costi di trasporto che l’associazione definisce «non indifferenti». Lo spopolamento, secondo «La Voce dei Cittadini», sarebbe iniziato alcune decine di anni fa e si sarebbe accentuato con la concentrazione dei servizi nel capoluogo.
La strada peggiorata dopo i lavori
A rendere più difficili gli spostamenti, stando alle segnalazioni raccolte dall’associazione, è anche il deterioramento del manto stradale sulla via che collega la frazione al capoluogo, avvenuto dopo i lavori di posa della fibra ottica. I reclami presentati alle amministrazioni per sollecitare la ditta affidataria al ripristino del piano stradale non avrebbero prodotto alcun risultato, secondo quanto riferito dai residenti.
Gli scheletri di cemento e la fidejussione
Uno dei nodi più controversi riguarda un grande fabbricato multifamiliare autorizzato dal Comune circa quindici anni fa, nonostante le resistenze della popolazione. L’intervento, secondo «La Voce dei Cittadini», era stato giustificato con la prospettiva di richiamare famiglie dall’esterno per ripopolare la frazione. L’operazione non ha avuto esito e oggi, prospiciente al centro abitato, resterebbero strutture in cemento armato incompiute che l’associazione descrive come fortemente lesive del paesaggio. A giudizio dell’associazione, le amministrazioni comunali che si sono succedute negli anni non avrebbero adottato misure per risolvere la situazione, nonostante fosse stata prevista una fidejussione a garanzia del buon andamento dei lavori, vincolante al rilascio del permesso a costruire. «Quelle costruzioni andrebbero recuperate o abbattute per dare a Petrignano quel decoro che merita», si legge nella nota dell’associazione.
Il cimitero: amianto e abbandono
Le fotografie allegate al comunicato documentano anche lo stato del cimitero locale, con presenza di materiale che l’associazione identifica come amianto. La questione del cimitero si aggiunge alle criticità già segnalate in precedenza nel corso del tour nelle frazioni.



