La sospensione dei collegamenti con l’Isola Polvese e le difficoltà di navigazione preoccupano la Lega del Trasimeno. Secondo Giacomo Sottili, la situazione rischia di penalizzare turismo, attività economiche e immagine del lago, mentre la Regione deve dare risposte rapide sul futuro del servizio.
L’allarme di Sottili
«L’allarme lanciato dagli operatori dell’Isola Polvese è estremamente preoccupante. La sospensione dei collegamenti e le difficoltà nella navigazione rappresentano un danno enorme per il turismo, per le attività economiche e per l’immagine dell’intero Trasimeno», ha dichiarato Giacomo Sottili, segretario della Lega del Trasimeno.
La richiesta alla Regione
La posizione espressa coincide con l’interrogazione presentata dal capogruppo regionale della Lega Enrico Melasecche, che chiede alla Giunta di chiarire il cronoprogramma degli interventi, il ritardo nel reperimento di un’imbarcazione a basso pescaggio e le misure a sostegno degli operatori colpiti.
Il nodo della Polvese
Nel documento si ricorda che Busitalia ha comunicato la sospensione, con decorrenza 29 giugno 2026, del collegamento tra San Feliciano e l’Isola Polvese, mentre dal 21 giugno risulta sospesa la navigazione della motonave Concordia. La motonave Camelia, inoltre, non può essere impiegata a pieno carico per il basso livello delle acque.
Lago in sofferenza
Si segnala inoltre che alla data del 18 giugno 2026, il livello del lago era a -164 cm rispetto allo zero idrometrico e che numerose darsene risultano oggi impraticabili o solo parzialmente fruibili. Nel testo si richiama anche l’assenza di un cronoprogramma pubblico e di coperture finanziarie per gli interventi sul bacino e sulle aree rivierasche.
Le misure chieste
Melasecche chiede alla Giunta anche se intenda adottare misure straordinarie per la manutenzione e la riqualificazione delle sponde e prevedere ristori per gli operatori turistici e le attività economiche penalizzate dalla sospensione del servizio di navigazione.



