Nel territorio del Trasimeno prende forma la nuova rete della sanità territoriale con l’attivazione di diverse Case di Comunità, presìdi pensati per avvicinare servizi e assistenza ai cittadini.
I presìdi nel Trasimeno
Secondo quanto comunicato dalla Regione Umbria, al 30 giugno 2026 risultano attive nell’area del Trasimeno le Case di Comunità di Magione, Tavernelle e Città della Pieve, tutte afferenti all’Azienda USL Umbria 1. Le strutture rientrano tra i presìdi realizzati nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Il modello territoriale
Le Case di Comunità, istituite dal decreto ministeriale 77 del 2022, rappresentano punti di accesso integrati ai servizi sanitari e sociali. All’interno operano medici di medicina generale, infermieri, specialisti e altre figure professionali, con l’obiettivo di garantire presa in carico dei pazienti, in particolare cronici e fragili.
Servizi e accesso
Secondo la nota, i cittadini possono accedere direttamente oppure su indicazione del proprio medico. Tra i servizi disponibili figurano assistenza infermieristica, visite specialistiche, prenotazioni, attivazione dell’assistenza domiciliare integrata, programmi di prevenzione e strumenti di telemedicina. In ogni struttura è presente il Punto unico di accesso, che orienta l’utente verso il percorso più adeguato.
Risultati regionali
A livello umbro, sempre secondo quanto riferito, al 30 giugno sono stati attivati complessivamente 23 presìdi tra Case e Ospedali di Comunità finanziati dal PNRR, oltre a due strutture aggiuntive sostenute con risorse extra. «Il rispetto della scadenza del PNRR rappresenta un risultato determinante per l’Umbria perché segna il passaggio concreto alla realizzazione della nuova sanità territoriale – afferma la presidente della Regione Stefania Proietti –. Le Case e gli Ospedali di Comunità sono il cuore di un modello che mette al centro la persona, semplifica l’accesso ai servizi e rafforza l’integrazione tra sanità e sociale».
Prossime iniziative
Nelle prossime settimane, si legge ancora nella comunicazione, la Regione organizzerà open day informativi per illustrare ai cittadini il funzionamento delle Case di Comunità e i servizi disponibili sul territorio.



