Una gru è stata trasportata sull’Isola Maggiore del Trasimeno per avviare il cantiere del Castello Guglielmi, segnando l’inizio operativo di un intervento di restauro promosso dalla proprietà guidata dall’ingegner Francesco Storniolo.
Arrivo della gru
Il primo passaggio concreto si è svolto martedì 7 luglio 2026, quando una gru è arrivata sull’isola trasportata via battello dal porto di Passignano sul Trasimeno. L’operazione segna, secondo i promotori, l’apertura delle attività preliminari al restauro della struttura.
Progetto di recupero
Secondo quanto comunicato dalla proprietà, il gruppo guidato da Francesco Storniolo, fondatore della Luxor Building, ha ottenuto le autorizzazioni necessarie per intervenire sul complesso ottocentesco, da anni in stato di abbandono. I lavori dovrebbero iniziare nei prossimi giorni e prevedono un recupero conservativo delle parti sottoposte a tutela della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, tra cui chiese e ambienti di pregio.
Destinazione e obiettivi
Il progetto prevede, secondo Luxor Building, la trasformazione del castello in una struttura ricettiva di fascia alta, mantenendo il carattere storico e integrando soluzioni moderne. L’obiettivo dichiarato è restituire il complesso alla fruizione pubblica e valorizzare il patrimonio culturale dell’isola.
Investimenti sul territorio
Storniolo, secondo la nota diffusa, è coinvolto anche in altre iniziative sul Trasimeno, tra cui “Trasimeno Dreams”, servizio di noleggio barche con sede a Castiglione del Lago, e “I Chiostri – Bar Bistrot del Castello”, progetto di accoglienza legato al contesto dell’isola.
Le parole di Storniolo
«Restituire vita al Castello significa restituire identità a un luogo straordinario, carico di storia, memoria e bellezza naturale. Il recupero di questo bene non è solo un intervento architettonico: è un atto d’amore verso l’isola, verso il suo paesaggio unico e verso la comunità che da sempre la custodisce. Ridare dignità al Castello significa proteggere un patrimonio storico e ambientale che appartiene a tutti, riportarlo al suo splendore e renderlo nuovamente parte viva del Trasimeno. Vogliamo costruire un percorso che valorizzi l’isola attraverso la cultura, la natura e l’accoglienza, affinché ogni visitatore possa sentire la forza di questo luogo e diventare parte della sua rinascita», ha affermato l’ingegner Francesco Storniolo.
Prospettive sul Trasimeno
Secondo i promotori, l’intervento si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione del lago, con l’obiettivo di rafforzarne l’attrattività turistica. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.luxorbuilding.it.



