Collesanto Antria, partenza record della festa paesana tra gusto e musica

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Grande afflusso di pubblico per l’avvio della 39ª edizione di “Collesanto Antria in Gastronomia”, manifestazione che anima il borgo del castello nel comune di Magione con piatti tipici, musica e iniziative legate alla tradizione locale.

Bilancio del primo weekend

Il primo fine settimana della manifestazione, avviata il 12 luglio 2026, si è chiuso con un riscontro di presenze molto positivo. Numerosi visitatori hanno riempito i tavoli allestiti nel borgo storico per le cene, apprezzando i menù preparati dagli abitanti dei due piccoli centri coinvolti. Alla proposta gastronomica si sono affiancati spettacoli musicali serali che hanno accompagnato il pubblico fino al dopocena.

Programma fino al 19 luglio

La rassegna prosegue fino a domenica 19 luglio con un calendario articolato. Martedì 14 luglio sono in programma tagliatelle, umbricelli al sugo e oca in porchetta, con intrattenimento musicale “Noche Latina”. Mercoledì 15 si aggiunge la paiata e la serata dance “Discoring” con Tiziano Casagrande DJ. Da giovedì 16 a domenica 19 spazio anche all’agnello scottadito alla contadina, insieme a oca, antipastone del castello, torta al testo e fritti misti.

Musica e spettacoli serali

Le cene sono accompagnate da orchestre e concerti: giovedì 16 luglio si esibisce Orient Express, venerdì 17 la cover band Deeradio, sabato 18 Fabrizio & Simpatici Italiani, mentre la chiusura di domenica 19 è affidata ad Andrea Torzuoli. Dieci serate complessive che uniscono gastronomia e intrattenimento.

Il valore del borgo storico

Antria si presenta come un borgo medievale a 373 metri di altitudine, con un impianto urbano conservato e valorizzato anche dal recente rifacimento della pavimentazione. Il castello, citato già nel 1185 e circondato da mura del XIII secolo, ospita elementi storici di rilievo come i pozzi medievali e il forno a legna del Quattrocento ancora in uso per la cottura dell’oca, piatto simbolo della festa.

Tradizione e identità locale

Tra i luoghi di interesse spicca la chiesa di San Rocco e Sant’Antonio Abate, risalente alla metà del XV secolo, con la confraternita del Santissimo Sacramento tuttora attiva. Il borgo è legato anche a figure storiche come Marco Antonio Bonciari e, secondo la tradizione, Niccolò Piccinino. La manifestazione valorizza questo patrimonio attraverso il coinvolgimento diretto degli abitanti, che mantengono vive ricette e ritualità comunitarie.