Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha programmato finanziamenti per 147,7 milioni di euro destinati a dodici interventi strategici sul sistema idrico dell’Umbria, con risorse specifiche anche per il comprensorio del Trasimeno, secondo quanto dichiarato da Riccardo Augusto Marchetti Marchetti della Lega.
La cabina di regia al MIT
La cabina di regia sulla crisi idrica convocata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha confermato, secondo Marchetti, “un risultato di straordinaria importanza per l’Umbria”. Le risorse riguardano il potenziamento e la messa in sicurezza del sistema idrico regionale, con una parte consistente destinata all’area del Trasimeno.
Interconnessione Chiascio-Trasimeno
Tra gli interventi finanziati figura l’interconnessione della diga del Chiascio al sistema acquedottistico del Perugino-Trasimeno, per 16,2 milioni di euro. A questa si affianca la progettazione di fattibilità tecnico-economica per l’interconnessione della diga del Chiascio con il sistema acquedottistico del Perugino-Trasimeno – Lotto 2, stralcio funzionale, per 950 mila euro, secondo quanto riportato da Marchetti.
Le opere di adduzione dal Chiascio
Il piano prevede inoltre due opere di adduzione primaria dal serbatoio sul fiume Chiascio, rispettivamente da 15 milioni di euro e da 17,267 milioni di euro, che secondo Marchetti contribuiranno indirettamente al rafforzamento della rete che alimenta anche l’area del Trasimeno attraverso il sistema del Perugino.
Le altre opere in Umbria
L’elenco degli interventi comprende anche la distrettualizzazione completa della rete di distribuzione gestita da Umbra Acque (25 milioni di euro), il progetto VUS-Sustainability 4.0 per la Valle Umbra (35.445.583,65 euro) e gli interventi contro le perdite della rete idrica ternana (21.098.024 euro). Sono previsti inoltre il potenziamento del sistema Alto Chiascio (12 milioni di euro) e del sistema Medio Tevere (2,5 milioni di euro), oltre a lavori sulla sicurezza delle dighe di San Felice di Giano (1 milione di euro), Casanuova (700 mila euro) e Morgognia (525 mila euro), secondo quanto indicato da Marchetti.
Il commento di Marchetti
Marchetti ha definito le opere strategiche, sostenendo che consentiranno “di ridurre le perdite di rete, ammodernare le infrastrutture, mettere in sicurezza gli invasi e garantire un sistema idrico regionale più efficiente e resiliente agli effetti dei cambiamenti climatici”. L’esponente della Lega ha poi ringraziato il ministro Matteo Salvini, che a suo giudizio “dimostra con i fatti la grande attenzione della Lega e del Governo nei confronti della nostra regione”, aggiungendo che «mentre qualcuno si limita agli annunci, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti continua a destinare risorse concrete all’Umbria, rafforzando la sicurezza degli approvvigionamenti idrici e la competitività del territorio».




