Città della Pieve diventa nel weekend la “capitale” del Green Music Festival, la kermesse itinerante ideata dall’associazione “I Mastri Musici” e prodotta da Mastrini Group sotto la direzione artistica del pianista e compositore umbro Maurizio Mastrini. Già sede di altri appuntamenti nelle settimane precedenti, la città del Perugino torna protagonista con tre concerti tra sabato 25 e domenica 26 luglio.
Programma sabato: serata Piano Day
Sabato 25 luglio scatta la serata “Piano Day”, interamente dedicata al pianoforte, che si svolge presso Palazzo Orca. Alle 18.15 sale sul palco Eunhyuk Lim, pianistacoreano radicato nel progressive metal e nelle sinfonie tardo-romantiche, con un repertorio che spazia da compositori coreani come Kim Sun-nam, La Un-yung, Kim Kuk-jin e Zheng Chu, fino a classici di Prokofiev e Gershwin.
Alle 21 toccherà invece al pluripremiato pianista polacco Wojciech Świętoński, perfezionatosi con Ivo Pogorelich e specializzato nel repertorio cameristico. A accompagnarlo il soprano spinto Katarzina Bochynska-Wojdyl, diplomata all’Università della Musica Fryderyk Chopin di Varsavia, con un programma che include la Suite polacca op. 28 di Zygmunt Noskowski, canti polacchi di Moniuszko e Chopin, oltre a brani di Händel, Mozart, Puccini, Ennio Morricone e altre canzoni italiane e napoletane.
Domenica: Caleidoscopio barocco in Duomo
Domenica 26 luglio, alle 19, il festival prosegue in Duomo con il progetto “Caleidoscopio barocco” affidato allo Stefano Bagliano Trio. Ad accompagnare il flautista di fama internazionale, direttore dell’ensemble “Collegium Pro Musica”, ci saranno il figlio Marco Giulio, giovane talento della viola da gamba già attivo in prestigiosi festival europei, e il clavicembalista Massimiliano Faraci, specializzato nel repertorio barocco. Il concerto propone un viaggio nella musica strumentale del XVII e XVIII secolo.
Patrocini e sostegni istituzionali
Il Green Music Festival, che promuove concerti gratuiti in luoghi di pregio storico-naturalistico, gode dell’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e del sostegno di Ministero della Cultura, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Regione Umbria, Assemblea Legislativa della Regione Umbria, GAL Trasimeno-Orvietano, Camera di Commercio dell’Umbria, Provincia di Perugia, Fondazione Perugia, ENIT e FAI.



