
I dati sul turismo del primo trimestre 2026 indicano un aumento della permanenza media dei visitatori a Città della Pieve, con valori superiori alle medie provinciale e regionale. L’Amministrazione comunale attribuisce il risultato a una strategia di promozione turistica più strutturata e a un’offerta locale integrata.
I dati del trimestre
Secondo quanto riferito dall’Amministrazione comunale, sulla base dei dati ufficiali della Regione Umbria, nei primi tre mesi del 2026 la permanenza media dei turisti si è attestata a 3,13 giorni complessivi, con un picco di 3,88 giorni per i visitatori stranieri. Il Comune segnala una crescita del +16,36 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Confronto territoriale
Il dato locale supera, secondo il Comune, la media provinciale pari a 2,34 giorni e quella regionale pari a 2,36 giorni. L’Amministrazione evidenzia che il risultato indicherebbe una presenza turistica non limitata a visite brevi, ma orientata a soggiorni più lunghi e a una fruizione più ampia dei servizi e dell’offerta culturale.
Strategia e investimenti
Il Comune attribuisce l’andamento a un cambio di impostazione nelle politiche turistiche. In particolare, viene indicata l’istituzione, per la prima volta, di un capitolo di bilancio dedicato esclusivamente alla promozione turistica, con una dotazione iniziale di 25.000 euro annui. L’Amministrazione sostiene che si tratti del passaggio da una gestione definita “passiva” a un’azione promozionale strutturata.
Offerta e promozione
Tra le iniziative citate, l’Amministrazione segnala la mappatura delle eccellenze locali e la realizzazione di prodotti promozionali in italiano e inglese, sia online sia offline. Secondo il Comune, questi strumenti avrebbero l’obiettivo di rendere più accessibile l’offerta territoriale e incentivare una permanenza più lunga dei visitatori.
Le dichiarazioni
«Accogliamo questi dati con profonda gratitudine verso la nostra comunità – hanno sottolineato il Sindaco Fausto Risini e l’Amministrazione comunale –. Se i visitatori scelgono di trattenersi così a lungo nel nostro comune, il merito va alla bellezza del nostro patrimonio, ma soprattutto al calore, al decoro, all’accoglienza e alla qualità dei servizi offerti quotidianamente dai nostri commercianti, dagli operatori dell’ospitalità, dalle associazioni e dai singoli cittadini. L’andamento dei primi tre mesi dell’anno conferma che la strada intrapresa è quella giusta. Abitare a Città della Pieve significa vivere in un luogo vivo, capace di attrarre valore e di trasformare la propria identità in un volano di sviluppo condiviso. L’impegno della Giunta prosegue con la consapevolezza che ogni risorsa investita nella promozione turistica sia un investimento diretto per la qualità della vita e le opportunità di chi questa città la vive ogni giorno».




