A Castiglione del Lago un nuovo appuntamento di “Roccacinema 2026” propone “Nosferatu” di Friedrich Wilhelm Murnau in copia restaurata, accompagnato dalla rimusicazione dal vivo del compositore Gianfranco De Franco, con introduzione storico-artistica della professoressa Lucia Annunziata.
Evento e programma
L’appuntamento è in programma venerdì 31 luglio 2026 alle 21:30 nella Rocca Medievale. La serata sarà aperta da un intervento della docente del Liceo Calvino di Città della Pieve, prima della proiezione del film muto del 1921, “Eine Symphonie des Grauens”, della durata di 95 minuti.
Copia restaurata
La pellicola arriva dalla Cineteca di Bologna ed è nella versione restaurata da Luciano Berriatúa per la Friedrich Wilhelm Murnau-Stiftung. Si tratta di uno dei titoli più rappresentativi del cinema espressionista tedesco, già al centro del progetto avviato lo scorso anno con “Il Gabinetto del dottor Caligari” di Robert Wiene.
Progetto “Cinema Rimusicato”
L’iniziativa rientra nel percorso di “Cinema Rimusicato”, nato dalla collaborazione con l’associazione culturale Metanoia di Perugia, che negli anni ha prodotto numerose sonorizzazioni originali dal vivo all’interno del format Nickelodeon. Il cartellone 2026 prevede anche un secondo evento il 27 agosto con “La corazzata Potëmkin” di Sergej Michajlovič Ėjzenštejn, accompagnata dalla formazione romana Hiverne.
Biglietti e promozione
L’ingresso è fissato a 12 euro. È prevista una promozione dedicata alle associazioni del territorio: “Un biglietto per due poltrone”. I soci, presentandosi in coppia e mostrando un voucher distribuito in questi giorni, potranno accedere con uno sconto del 50 per cento.
Il film e la lettura critica
“Nosferatu”, tratto dal “Dracula” di Bram Stoker, racconta la figura del non-morto che diffonde la peste e minaccia l’equilibrio del mondo. Il critico Jacques Lourcelles ha scritto: «Sul piano formale, il film si allontana dall’espressionismo e lo trascende: prima d’ogni altra cosa per l’importanza che vi ha la natura, per l’impressionante varietà di esterni reali che ne accrescono il romanticismo magico. Murnau s’abbandona totalmente al suo gusto della polifonia e del contrappunto, sul piano drammatico e cosmico. Nosferatu è prima di tutto un poema metafisico nel quale le forze della morte mostrano la vocazione – una vocazione inesorabile – ad attirare a sé, aspirare, assorbire le forze della vita, senza che nella descrizione di questa lotta intervenga alcun manicheismo moralista».
Il musicista
Gianfranco De Franco, autore ed esecutore della colonna sonora dal vivo, è polistrumentista, musicologo e musicoterapeuta. Collabora stabilmente con diverse compagnie teatrali e ha firmato numerose performance. Tra le sue sonorizzazioni figurano anche lavori di David Lynch, René Laloux e alcuni cortometraggi di Monty Banks.



