spot_img
sabato 5 Settembre 2026
spot_img

Incendio al ripetitore di Passignano, i carabinieri al lavoro sulle telecamere

Da leggere

Prima Pagina - AdnKronos

I carabinieri stanno approfondendo nuovi elementi sull’incendio che ha danneggiato l’impianto di telecomunicazioni di via San Crispolto, a Passignano sul Trasimeno, dove l’ipotesi investigativa è quella del rogo doloso.

Immagini delle telecamere private

Secondo quanto riferito dagli inquirenti, sono al vaglio i filmati di due telecamere installate da privati e di una telecamera di un’azienda che opera nei servizi di telefonia. Le telecamere avrebbero ripreso immagini nella fascia oraria tra le 10.15 e le 10.25 di mercoledì mattina, quando l’incendio sarebbe stato appiccato alla cabina di telecomunicazioni. Le immagini potrebbero contenere elementi utili alle indagini, ma l’identità dell’autore non risulta al momento accertata.

L’ipotesi dell’uomo incappucciato

Tra le ricostruzioni emerse, vi è quella secondo cui il rogo sarebbe stato originato da un uomo incappucciato. Questa versione viene valutata dagli investigatori che stanno verificando se le telecamere abbiano effettivamente ripreso la persona indicata e se vi siano ulteriori riscontri sulla sua presenza in via San Crispolto.

Auto sospetta e verifiche in paese

Un ulteriore elemento acquisito riguarda il possibile arrivo dell’uomo a bordo di un’auto, che, secondo la ricostruzione, sarebbe stata utilizzata anche per l’allontanamento dall’impianto. Per chiarire questo aspetto, i carabinieri stanno effettuando verifiche sulle telecamere presenti nel paese, con l’obiettivo di ricostruire il percorso della vettura e raccogliere elementi utili all’identificazione di chi si trovava a bordo.

Modalità di innesco del fuoco

Restano da definire le modalità con cui sarebbe stato appiccato il fuoco. Gli investigatori ipotizzano l’utilizzo di un innesco rudimentale. Tra le possibili soluzioni al vaglio vi sono il ricorso a mortaretti o diavolina, ma saranno gli accertamenti tecnici a stabilire con precisione come siano state provocate le fiamme e quali materiali siano stati effettivamente utilizzati.

Danni all’impianto e disservizi

L’incendio ha interessato la cabina di telecomunicazioni e ha completamente danneggiato l’antenna, causando il temporaneo fuori servizio dell’impianto e disservizi alla rete telefonica e internet nella zona. Il Comune aveva già segnalato la necessità di interventi per il ripristino e la possibilità di problemi per gli utenti della telefonia mobile e della connessione, alla luce della compromissione del ripetitore.

Verifiche su episodi precedenti

Le indagini tengono conto anche di altri episodi avvenuti nella zona negli ultimi due anni. Secondo le ricostruzioni a disposizione degli investigatori, in passato sarebbero stati tagliati i cavi di un ripetitore e si sarebbero verificati altri principi di incendio, in alcuni casi dopo interventi di riparazione. L’obiettivo è verificare se possa esistere un collegamento tra i diversi episodi e se l’incendio alla cabina di via San Crispolto rientri in un quadro più ampio.

L’intervento e l’appello del sindaco

Sulla vicenda è tornato oggi il sindaco Sandro Pasquali, con un post pubblicato su Instagram. Il primo cittadino ha richiamato l’incendio al ripetitore, ha ringraziato Vigili del Fuoco, Carabinieri, Polizia Locale, il vicesindaco Matteo Castellani e il presidente del Consiglio comunale Stefano Mortini, intervenuti sul posto, ed ha espresso fiducia nel lavoro investigativo. «Confido nell’operato delle forze dell’ordine nell’individuare i responsabili» – ha scritto il sindaco Sandro Pasquali – «telecamere ed altri sistemi» potrebbero consentire di risalire ai responsabili, che auspica siano affidati «al corso regolare della giustizia».

Ripristino della rete e servizi essenziali

Nel suo intervento Pasquali ha chiesto di velocizzare il ripristino della rete, definita «ormai un servizio essenziale», e ha precisato che i numeri di sicurezza e soccorso restano disponibili anche per gli utenti delle compagnie telefoniche interessate dal disservizio. Il Comune segue la situazione, mentre si attende il completamento degli interventi tecnici necessari per riportare la rete alla piena funzionalità.

Indagini ancora in corso

Le indagini dei carabinieri proseguono su più fronti: dall’analisi delle immagini già acquisite alla ricerca di ulteriori filmati nel territorio comunale. Resta da identificare la persona che avrebbe raggiunto l’impianto e da chiarire l’esatta dinamica dell’incendio, compresi l’eventuale utilizzo dell’auto e le modalità di innesco del rogo.

Trasimenonline è accessibile liberamente e senza costi.
Ciò è possibile anche grazie al supporto di coloro che ci sostengono, convinti che un'informazione accurata sia fondamentale per la nostra comunità.
Se hai la possibilità, unisciti al nostro sforzo con una semplice donazione.





Può interessarti anche

Cerca nel sito

 

Ultime notizie

spot_img
spot_img